Coronavirus, nuovo appello Usigrai ai vertici Rai: organizzarsi come una squadra unica

“Per fronteggiare la più grave crisi del dopoguerra serve che la Rai si dia un assetto di emergenza riorganizzandosi come una squadra unica”. A chiederlo è l’esecutivo Usigrai, in un nuovo appello indirizzato ai vertici di Viale Mazzini, pochi giorni dopo la lettera aperta fatta circolare sui social dal segretario del sindacato, Vittorio di Trapani.

“La Rai non può inseguire il virus e arrivare a farsi dettare dal contagio come modificare i palinsesti. Non resta molto tempo. Bisogna anticiparlo per tutelare la salute dei lavoratori e l’informazione del servizio pubblico”, scrive il sindacato, secondo cui, solo agendo come un unico team “è possibile decongestionare le sedi Rai e organizzare squadre con turni che assicurino tempi per le sanificazioni e limitino al massimo le possibilità di contagio”.

Vittorio di Trapani, segretario dell’Usigrai (Foto: Ansa/Fabio Campana)

“È questa la strada per conciliare l’inderogabile diritto alla salute dei lavoratori con il dovere – legale, civico e morale – della Rai servizio pubblico di continuare ad assicurare una informazione completa”.

“La Rai, insiste l’Usigrai, deve convocare un coordinamento editoriale per trovare una soluzione per fronteggiare l’emergenza e superare la crisi. Una soluzione emergenziale – da condividere poi con la rappresentanze sindacali – con la speranza di tornare presto alla normalità, perché vorrebbe dire che l’Italia ha sconfitto il coronavirus e che la Rai servizio pubblico ha fatto la propria parte, con senso di responsabilità”.

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