- Prima Comunicazione - https://www.primaonline.it -

Tutti davanti alla tv. Boom di ascolti rallenta uscita dati Auditel. +5,1 milioni di spettatori in prima serata

Quarantena davanti ai teleschermi, anche se, giorno dopo giorno, la griglia generalista e quella pay perdono inevitabilmente qualche pezzo. Le giornate del corona virus per la televisione sono caratterizzate da continui record di penetrazione. Martedì 10 marzo, prendendo in esame le indicazioni dei meter di Auditel, si era già registrato quale fosse il trend di aumento degli ascolti: circa 1,7 milioni di spettatori in più rispetto al martedì precedente, a quota 13,2 milioni, nell’intera giornata; ed in prima serata quasi 29,5 milioni di spettatori (+2,650 milioni).

Ieri nonostante l’azzeramento dello sport e le tante trasmissioni contenitore sospese, il dato è cresciuto ancora. Talmente tanto che i risultati di Auditel stamane sono arrivati con alcuni minuti di ritardo alle software house, per lo meno rispetto alla tradizionale scadenza delle dieci del mattino circa.

Ha spiegato così quanto accaduto in un messaggio la Nielsen: “Desideriamo informarvi che, a causa dell’esponenziale aumento degli statement di visione della TV registrati in questi giorni, e del contestuale inserimento di processi condotti in modalità “smart working” lungo la filiera di produzione, Auditel ha deciso di dotarsi di protocolli di controllo aggiuntivi prima della pubblicazione dei dati”.
Il fornitore chiave della ricerca ufficiale sui dati di ascolto ha aggiunto inoltre che “queste attività aggiuntive potranno comportare un lieve ritardo nell’orario di rilascio dei dati, che potrà variare giorno per giorno rimanendo tuttavia contenuto in pochi minuti”.

(alcuni dei programmi in onda domenica 15 marzo)

Comunque sia, domenica 15 marzo tra le 20.30 e le 22.30 l’ascolto complessivo della tv è stato di 30,144 milioni di spettatori. Ha vinto la serata Rai1, con una fiction novità, ‘Bella da morire’, sono andati bene tutti i programmi ed i tg che hanno aggiornato gli italiani sul contagio del virus.

Vale la pena registrare che l’anno scorso, domenica 17 marzo, l’ascolto complessivo della tv nella stessa fascia era stato di 25 milioni di spettatori, quindi di oltre 5,1 milioni di spettatori in meno.

Ieri nelle 24 ore il mezzo si attestato a quota 15,5 milioni di spettatori. L’anno scorso, il 17 di marzo, si era fermato a 11,5 milioni, quindi a circa 4 milioni in meno di spettatori.