Editoria, Martella: pubblicato il provvedimento per il credito imposta

“In questo momento di difficoltà per il Paese cerchiamo di assicurare la tempestiva adozione di ogni provvedimento amministrativo utile a sostenere il settore editoriale, perchè sappiamo che ogni ritardo può aggravare una situazione già complicata”. Lo scrive in una nota il Sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega all’editoria Andrea Martella, segnalando che è “consultabile sul sito del Dipartimento Editoria, il provvedimento che riconosce, agli aventi diritto, il credito di imposta per investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel corso dell’anno 2019”.

“Un provvedimento che ripartisce circa 27,5 milioni di euro tra gli operatori economici che nel corso del 2019 hanno investito in pubblicità su giornali e periodici, anche on line, nonché su radio e tv locali”, prosegue Martella.

“Entro cinque dalla pubblicazione del provvedimento sul sito del Dipartimento editoria, il credito sarà pienamente attivabile da parte degli interessati. Si tratta di una misura attesa e che nel 2020 con il decreto Cura Italia appena varato viene modificata per affrontare questa fase di crisi. Per il 2020 il credito di imposta sarà riconosciuto per il 30% dell’investimento pubblicitario complessivo, e non più per la parte incrementale, a sostegno di una leva fondamentale per il settore editoriale. Il governo sta facendo e farà tutto quello che è possibile per sostenere un settore cruciale per la qualità del sistema democratico”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

<strong> Venerdì 3 e Sabato 4 luglio </strong> Conti vince facile, Bonolis stacca Incontrada e D’Alessio

Venerdì 3 e Sabato 4 luglio Conti vince facile, Bonolis stacca Incontrada e D’Alessio

Vito Nobile nominato direttore generale del quotidiano Il Tempo e del Gruppo Corriere

Vito Nobile nominato direttore generale del quotidiano Il Tempo e del Gruppo Corriere

Mediaset: nuovo ricorso di Vivendi al Tar contro Agcom

Mediaset: nuovo ricorso di Vivendi al Tar contro Agcom