Netflix e YouTube abbassano la risoluzione dello streaming in Ue per alleggerire l’impatto sulla rete

Le big dello streaming hanno risposto all’appello dell’Unione Europea di abbassare la qualità di trasmissione dei video, alleggerendo l’impatto sulle reti del Vecchio Continente.

Netflix ha annunciato che ridurrà la quantità di bit di trasmissione in tutta Europa per 30 giorni, abbassando così la definizione e alleggerendo del 25% l’impatto del traffico sulle reti europee. La riduzione del ‘bit rate’, ha tenuto a precisare Netflix, “garantirà un servizio di buona qualità per i nostri abbonati”. “Hastings ha dimostrato un forte senso di responsabilità e solidarietà”, ha commentato il commissario Ue per il Digitale, Thierry Breton, accogliendo la decisione del ceo di Netflix con cui ha avuto un colloquio diretto.

cco (Photo by Glenn Carstens-Peters on Unsplash)

Anche YouTube seguirà la stessa strada. La piattaforma di videosharing di proprietà di Google ha annunciato a sua volta che sospenderà temporaneamente l’alta definizione dello streaming.
“Ci impegniamo a trasferire temporaneamente tutto il traffico sulle reti europee alla definizione standard in modo predefinito e continueremo a lavorare con i governi degli Stati membri e gli operatori di rete per ridurre al minimo lo stress sul sistema, offrendo al contempo una buona esperienza agli utenti”, ha commentato un portavoce di Google, precisando che, dall’inizio dell’emergenza coronavirus, YouTube ha registrato “solo alcuni picchi di utilizzo”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Ecco cosa cercano online gli italiani in quarantena: streaming, musei virtuali e allenamenti a casa

Ecco cosa cercano online gli italiani in quarantena: streaming, musei virtuali e allenamenti a casa

Sport, le stelle Nba tornano a sfidarsi in un videogame

Sport, le stelle Nba tornano a sfidarsi in un videogame

Vivendi finalizza la vendita del 10% di Umg a un consorzio Tencent. 100% dell’azienda valutato 30 miliardi

Vivendi finalizza la vendita del 10% di Umg a un consorzio Tencent. 100% dell’azienda valutato 30 miliardi