Rai, Borioni e Laganà chiedono programmazione dedicata ai temi del sociale, di supporto alle persone fragili e alle loro famiglie

I consiglieri Rai Rita Borioni e riccardo  Laganà chiedono  in un comunicato che riportiamo integralmente qui di seguito  chiedono al gruppo di Viale Mazzini maggiore attenzione verso i temi del sociale, di supporto alle persone fragili e alle loro famiglie.

Riccardo Laganà e Rita Borioni

La Rai per il suo ruolo di servizio pubblico radiotelevisivo ha, ora più che mai, il dovere e l’urgenza di produrre e promuovere una programmazione dedicata ai temi del sociale, di supporto al terzo settore, alle persone fragili, con disabilità e alle loro famiglie. Proprio oggi che il Covid 19 ci impone di tenere le distanze per ridurre i rischi di contagio, chi è più fragile deve poter sentire la vicinanza e il supporto del servizio pubblico.

Dobbiamo dare voce e spazio a quelle competenze che per anni si sono occupate di sostenere e accompagnare chi vive difficoltà già grandi in tempi normali e che in queste settimane deve affrontare ostacoli e problemi, materiali e immateriali, ancora maggiori.

Pensiamo alle persone autistiche o con sindrome di Asperger, ma anche alle persone sole, agli anziani, o ai giovani e giovanissimi costretti dalle circostanze a mettere in pausa la loro vita sociale proprio nella delicatissima fase della crescita, con conseguenze difficili da prevedere.
In questo senso la Rai deve farsi perno e motore di un offerta al pubblico di strumenti corretti di decodificazione di quanto accade ma anche facendosi promotrice di inclusione e coesione sociale per uscire, speriamo a breve, ancora più forti dalla crisi sociale ed economica nella quale la pandemia ci sta scaraventando.

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