Coronavirus, il ‘tempo ritrovato’ di Stefano Boeri: monologhi su Fb per raccontare libri ed esperienze

Condividi

Il tempo vuoto dell’autoisolamento può diventare un “tempo ritrovato”. E’ la convinzione dell’archistar Stefano Boeri che dal 9 marzo, tutte le sere alle 19, pubblica un monologo da venti minuti su Facebook, prendendo spunto da un libro che ha avuto un ruolo nella sua esperienza professionale.“In questi giorni così particolari, mi sono messo a rileggere alcuni dei libri che considero più importanti per la mia formazione, intellettuale e emotiva – scrive l’architetto – ve ne racconterò uno alla volta, sperando che questo modo di scambiarsi idee e pensieri si diffonda e possa diventare un’occasione per tutti per ritrovare il proprio tempo interiore”.

Stefano Boeri

I monologhi stanno avendo un sorprendente successo. Il primo, dedicato al ‘Barone rampante’ di Italo Calvino ha raggiunto le 50 mila visualizzazioni. Quello in memoria di Vittorio Gregotti 42 mila. Gli altri si sono attestati sulle 20mila visualizzazioni, anche se alcuni testi scelti sono iperspecialistici, per cultori dell’urbanistica e del design.
“E’ diventata la mia principale occupazione quotidiana – racconta Stefano Boeri – preparo gli interventi un po’ come fossero lezioni. Mi serve per concentrarmi e per offrire qualche argomento a chi mi segue”.

L’architetto andrà avanti finché esperienza e repertorio lo sorreggeranno. “La cosa che mi dà più soddisfazione è la sensazione che l’esperimento funziona perché in questo momento le persone cercano un pensiero, uno stimolo alla riflessione. Senza accontentarsi dell’intrattenimento, come sarebbe facile immaginare”.