Utenti soddisfatti. Qualitel Rai diventa giornaliero per valutare il gradimento del pubblico per i programmi e informazione

La mobilitazione della Rai sull’emergenza Covid-19 è crescente e senza sosta tanto che il consiglio di amministrazione ieri ha preso atto che è impossibile rispettare la tempistica prevista per la riorganizzazione aziendale e ha deciso all’unanimità di “rinviare l’implementazione del piano industriale” stabilendo che fino alla fine del 2020 “le reti opereranno secondo le modalità attualmente in vigore”.

Si trattava infatti di attuare una rivoluzione creativa e organizzativa titanica in una situazione di normalità, inimmaginabile con la maggior parte dell’ azienda in telelavoro e chi e’ sul campo bardato con mascherine e guanti, impegnati a soddisfare con informazione e programmi di intrattenimento l’impegno di un’ azienda di servizio pubblico.

Da quando le reti e la programmazione Rai hanno iniziato a lavorare con una programmazione molto sintonizzata sull’ emergenza Covid-19, la Direzione Marketing Rai, ha deciso di attivare un monitoraggio giornaliero, con il sistema Qualità, l’obiettivo di verificare la percezione del pubblico in merito alla programmazione dedicata e la correttezza ed efficacia dell’operato aziendale sul tema. CoronaVirus. Si tratta di un ulteriore monitoraggio che si aggiunge al lavoro svolto regolarmente da Qualitel, sistema di ricerca gestito dalla Direzione Marketing in collaborazione con un pool composto da alcuni istituti di ricerca italiani (tra cui MG Research, EMG-Acqua Group, Noto Sondaggi, GPF) che attraverso un panel di 25.000 individui rappresentativi della popolazione italiana, misura continuativamente il gradimento, la qualità percepita e molti valori della programmazione televisiva, radiofonica e digital, nonché la Corporate Reputation aziendale della Rai, in linea da quanto prescritto dal Contratto di Servizio.

I dati provenienti dal panel Qualitel, tracking 13/16 marzo su 25.000 persone rappresentative della popolazione italiana “evidenziano risultati molto lusinghieri in merito alla programmazione informativa messa in campo dall’Azienda in questi giorni di emergenza Covid-19″, comunicano soddisfatti dalla Direzione Marketing. Infatti rispetto alla programmazione informativa Rai nel suo complesso (Tg, programmi di informazione e approfondimento), in una scala da uno a dieci, il pubblico assegna 8.2 a chiarezza e completezza dell’informazione, 8.22 ad affidabilità e credibilità dell’informazione, 8.26 ad utilità dell’informazione, 8.16 a trasparenza dell’informazione, 8.14 ai toni utilizzati nel trattare il tema; il 73% del pubblico assegna voti uguali o superiori ad 8.

Valutando con gli stessi parametri le tre reti principali, attraverso il giudizio sulle news e sui programmi di informazione trasmessi,” i voti si mantengono molto lusinghieri e sempre superiori ad 8, con un’eccellenza relativa per Raitre, che arriva ad ottenere un significativo 8.35 sull’utilità dell’informazione, a riprova della capacità da parte della Rai di essere davvero servizio pubblico”. Questo dimostra un dato che spesso commentatori critici della Rai sottovalutatano che e’ l’attaccamento degli italiani alla televisione pubblica.

“Nel complesso, non emergono particolari criticità: a domanda specifica, abbiamo circa il 65% di risposte che evidenziano di non rilevare alcun elemento negativo nella programmazione informativa Rai” , sottolineano gli esperti del marketing per confortare i vertici aziendali sempre sottotiro delle critiche della politica, dei numerosi antipatizzanti e dei critici per convenienza.

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