22 marzo Capotondi convince. Covid-19: D’Urso e Fazio più vicini, cresce Giletti

Un’altra domenica influenzata dal racconto dell’emergenza drammatica per il Covid-19 quella del 22 marzo. Ieri in serata, dopo che al pomeriggio i numeri della Protezione Civile erano stati leggermente più rassicuranti, sono andati in onda la seconda puntata della fiction Rai sul femminicidio, tre film, con Barbara D’Urso, Fabio Fazio e Massimo Giletti di nuovo quasi monotematici sul corona virus.

In prime time ha vinto nettamente la seconda puntata di ‘Bella da morire’, con Cristiana Capotondi e Lucrezia Lante Della Rovere protagoniste, che ha portato Rai1 a quota 5,362 milioni di spettatori e 19,2%, in flessione di 1.2 punti di share rispetto all’esordio.

Su Canale 5 a ‘Live Non è la D’Urso’, Barbara D’Urso ha intervistato, tra gli altri, Roberto Speranza, Attilio Fontana, Giorgia Meloni, Luca Zaia, Giuseppe Provenzano.

Avendo tra gli ospiti anche Raffaele Morelli, Mario Giordano, Paolo Brosio, Alba Parietti, Vladimir Luxuria, Catena Fiorello, Manuela Arcuri, Cristina D’Avena, Valeria Marini, Fabio Testi ed il figlio. Così confezionato il programma ha avuto 2,884 milioni di spettatori ed il 13,4% (a 3,057 milioni e 14,4% la settimana scorsa).

Su Rai2 dopo avere aperto con Andrea Bocelli, il talk di Fabio Fazio è rimasto focalizzato sul corona virus, ospitando Antonio Di Bella, Roberto Burioni, Alberto Zangrillo, Fedez, Giuseppe Remuzzi, Giorgio Gori, Angelo Borrelli, Beppe Sala, Federica Brignone, Roberto Mancini, Luciana Littizzetto, Mahmood, Enrico Bignano, Nino Frassica e Gigi Marzullo, con un supplemento finale con Burioni.

Così confezionato ‘Che tempo che fa’ ha conquistato 2,884 milioni di spettatori ed il 9,5%, con la parte finale a 1,843 milioni e 7,82% fino alle 23.40. In questo contesto si può ritenere molto buona la prestazione di Italia 1: ‘Jack Reacher: Punto di nonmritorno’ con Tom Cruise ha raccolto ben 2,6 milioni di spettatori e il 9,1%

In crescita è stato il risultato di Massimo Giletti. ‘Non è l’Arena’ ha puntato tra gli altri su Fabrizio Pregliasco, Matteo Salvini, Nicola Sgarbi, Vittorio Sgarbi, Pierpaolo Sileri, Leonardo Greco, Luca Telese, Cristina Parodi, Nunzia De Girolamo, Claudia Fusani, Dino Giarrusso, David Parenzo.

Così armato il programma ha riscosso 2,171 milioni di spettatori e il 6,82% dalle 20.39 alle 21.54 e poi 1,571 milioni di spettatori e il 7,3% fino alle 24.56, unico in segno più tra i tre talk. Molto più staccati, sono arrivati gli altri due film in griglia: su Rai3 ‘The Post’ a 1,2 milioni e 4,2%; su Rete4 ‘What women want’ a 937mila e 3,6%. Risultanti ampiamente sopra media hanno fatto tutti i telegiornali della sera principali. Alle 20.00 per il Tg1 8,2 milioni di spettatori ed il 26,65%; per il Tg5 6,9 milioni di spettatori ed il 22,2%. Alle 20.30 il Tg2 a 3,439 milioni e 10,83%.

E nel preserale sulla terza rete, il Tg3 delle 19.00 a 4,1 milioni e 15%; per il Tgr 5,454 milioni e 18,93%.

Al pomeriggio, alcune buone prestazioni: Su Rai1 ‘Domenica In’ fa il 16,95% ed il 16,5%; ‘Da Noi – A Ruota Libera’ è la del 15,37%.

Mentre sulla terza rete Lucia Annunziata con ‘Mezz’ora in Più’ è arrivata a  2,4 milioni di spettatori e 11,1% di share.

In seconda serata ha dominato la scena Barbara D’Urso davanti allo Speciale Tg1 e Massimo Giletti.

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