Coronavirus: possibili perdite da 44 miliardi di dollari nei ricavi pubblicitari di Google e Facebook

Il coronavirus colpisce la pubblicità online e, a Google e Facebook, quest’anno potrebbe costare nel complesso 44 miliardi di dollari di minori entrate. Lo prevedono gli analisti di Cowen & Co, secondo quanto riporta Variety.

Google dovrebbe chiudere il 2020 con 127,5 miliardi di fatturato netto totale, 28,6 miliardi in meno (-18%) rispetto a quanto stimato in precedenza. Per Facebook l’attesa è di 67,8 miliardi di entrate pubblicitarie, 15,7 miliardi in meno (-19%) di quanto previsto precedentemente.

Nel collage (foto Ansa): Mark Zuckerberg e Sundar Pichai

Nonostante l’impatto negativo dell’epidemia di coronavirus sulla raccolta pubblicitaria, i due colossi tecnologici resteranno comunque molto redditizi. Cowen & Co stima che il risultato operativo di Google nel 2020 sarà di 54,3 miliardi di dollari, mentre Facebook si attesterà a 33,7 miliardi.

Le previsioni sono state diffuse dopo che la stessa Facebook nei giorni scorsi ha paventato una diminuzione degli investimenti adv sulla sua piattaforma, non bilanciata dall’aumento delle attività degli utenti, soprattutto nei paesi più colpiti dal Covid-19.

Facebook e Google non saranno le uniche piattaforme tech a risentire dell’emergenza sanitaria. Cowen & Co. ha aggiornato, ovviamente al ribasso, le sue previsioni per i guadagni di Twitter, in ribasso del 18%, e per la raccolta pubblicitaria di Snapchat, con un -30%.
Diversa potrebbe essere la situazione di Amazon, hanno rimarcato gli analisti, piattaforma sulla quale l’adv dipende dai risultati del motore di ricerca interno.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Raimondo Zanaboni lascia la guida della pubblicità Rcs.  “Nuovo percorso professionale”

Raimondo Zanaboni lascia la guida della pubblicità Rcs. “Nuovo percorso professionale”

Repubblica: candidati al Cdr scelti il 5 giugno, eletti entro il 15

Repubblica: candidati al Cdr scelti il 5 giugno, eletti entro il 15

Trump vara la stretta sui social: sono monopoli; con interventi sui post assumono posizioni editoriali

Trump vara la stretta sui social: sono monopoli; con interventi sui post assumono posizioni editoriali