Gruppo 24 Ore: nel 2019 perdita ridotta a 1,2 milioni. Presto per valutazioni su impatto Covid-19

Il gruppo 24 Ore chiude il 2019 con un risultato netto negativo per 1,2 milioni con un miglioramento rispetto alla perdita di 6 milioni registrata nell’esercizio precedente. Migliora la redditività con un ebitda triplicato a 21 milioni dai 7 milioni del 2018 , l’ebit è negativo per per 2,8 milioni rispetto ai -3,2 milioni del 2018. I ricavi sono stati pari a 198,7 milioni (211,3 nel precedente esercizio).

La società registra anche un “miglioramento di 8,6 milioni della posizione finanziaria netta che risulta negativa per 26,3 milioni rispetto al valore negativo di 34,9 al primo gennaio 2019”.

Giuseppe Cerbone (Fot0 ANSA / MATTEO BAZZI)

“In considerazione di possibili ricadute dell’emergenza sanitaria legata al virus Covid-19 e ad eventuali misure straordinarie che potranno essere adottate a favore delle imprese, – indica la società in un nota – allo stato attuale il gruppo ritiene di non avere ancora elementi tali che consentano di poter determinare eventuali impatti di medio-lungo termine sulle proprie prospettive economico-finanziarie”.

Sul fronte dell’emergenza coronavirus il gruppo Sole 24 Ore, indica ancora la società evidenziando gli elementi che potranno incidere sull’evoluzione della gestione, “continua a monitorare con estrema attenzione sia l’evolversi dell’emergenza sanitaria sia l’andamento dei mercati di riferimento rispetto all’ipotesi di Piano, valutando l’effettiva possibilità di riprogrammare le iniziative previste e mantenendo una attenzione proattiva e costante al contenimento dei costi e all’individuazione di iniziative che possano mitigare il rischio legato alle incertezze correlate all’effettivo conseguimento del volume di ricavi stimati, al fine di consentire il raggiungimento dei risultati economici attesi”.

Intanto, “i primi mesi del 2020 confermano il persistere delle condizioni di debolezza del mercato e di una generale incertezza dell’economia italiana che influenzano, in particolare, l’andamento della raccolta pubblicitaria”. Nel periodo gennaio-dicembre 2019 il ‘Total Paid for Circulation’ medio, il numero totale delle vendite a pagamento giornaliere de Il Sole 24 Ore in tutti i mercati attraverso i canali cartacei e digitali, è stato determinato in 186.542 copie (-9,4% rispetto al 2018) comprensive di tutte le copie digitali multiple vendute ma non dichiarabili come diffuse ai fini Ads: la società lo indica ricordando che “il gruppo ha richiesto ad una società terza indipendente di esprimere un giudizio sull’effettiva applicazione delle appropriate procedure adottate per il calcolo del Total Paid For Circulation”.
La diffusione media giorno cartacea dichiarata a Ads è pari a 69.036 copie (-13,6%), quella digitale a 80.481 copie medie giorno (-7,7%).

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