Coronavirus, nascono i nuovi influencer “domestici”. La vita in diretta di musicisti, cuochi, ballerini e personal trainer

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Chiara Ferragni per l’ospedale di Bergamo. L’influencer ha donato il 100% dei proventi relativi alla capsule collection Oreo by Chiara Ferragni a favore di una campagna contro il Covid­19. Tutti gli incassi sono stati devoluti alla campagna attivata da Cesvi su GoFundMe a favore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, al momento il più toccato dall’emergenza che affligge il Paese, per rafforzare la terapia intensiva.

Primo passo per sbloccare i finanziamenti per internet veloce nelle scuole. Il Comitato governativo per la banda ultralarga ha dato mandato alla società pubblica Infratel e al consorzio Garr di realizzare un progetto che riguarda la connessione di circa 40 plessi scolastici con collegamenti in fibra ottica e capacità a 1 gigabit per secondo. La dote prevista è dì 200 milioni di euro ed è una quota del plafond da 1,3 miliardi, bloccato dal 2018, destinato per il resto a voucher per Pmi, famiglie e centri per l’impiego.

Si chiama Joe Wicks e lunedì, nel primo giorno di lockdown nel Regno Unito, ha raccolto oltre 890 mila spettatori in diretta davanti al suo workout. In pochi giorni, i suoi follower YouTube sono raddoppiati e alcuni suoi video contano già oltre 4 milioni di visualizzazioni. È uno degli effetti del Coronavirus, che ha fatto sbarcare in rete musicisti, ballerini, insegnanti , cuochi e personal trainer come Joe: il Financial Times  di oggi racconta i nuovi influencer nati sull’onda della crisi sanitaria e come stanno cambiando l’influencer marketing mettendo al centro attività domestiche.

Tim ha scelto l’alleato brasiliano. Si tratta di C6Bank, istituto di credito della nuova generazione che opera online (senza agenzie o sportelli). Per la prima volta quindi i servizi bancari digitali e di telecomunicazione saranno offerti attraverso un’unica proposta commerciale.

Coronavirus, calano pubblicità online e smartphone. Secondo le stime degli analisti di Cowen & Co i big del web potrebbero registrare nel 2020 un drastico calo dei ricavi pubblicitari pari a 44 miliardi di dollari. L’emergenza Covid­19 frena anche il settore degli smartphone, le cui vendite sono calate del -39% rispetto al 2019: il dato ha messo in allarme Apple, che potrebbe rinviare il lancio del nuovo iPhone.

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