Dl Cura Italia: vertici Agcom in carica fino a fine settembre

Il dl Cura Italia “proroga il termine entro il quale il Presidente e i componenti del Consiglio dell’Agcom, attualmente in carica, sono legittimati ad esercitare le proprie funzioni, estendendolo dal 31 marzo 2020 attualmente previsto, al nuovo termine di 60 giorni successivi alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19″.

Dal momento che lo stato di emergenza è stato “dichiarato per sei mesi, con la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020” e quindi sarà in vigore fino al 31 luglio, i vertici Agcom resteranno in carica – “limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti” – fino a fine settembre.

(Foto ANSA/ Mario De Renzis)

Lo segnala l’agenzia Agipro news, citando la spiegazione dei tecnici del Servizio Studi del Senato, nel dossier che accompagna il testo in cui è contenuta la proroga dei vertici Agcom, l’autorità che vigila anche sul rispetto delle norme contenute nel Decreto Dignità che riguardano il settore giochi.

La Relazione illustrativa del Governo aveva evidenziato che la norma “intende evitare che le procedure previste per il rinnovo dei predetti organi debbano svolgersi in un periodo caratterizzato da una possibile limitazione dell’attività delle Camere, chiamate a partecipare al rinnovo”, mentre la Relazione Tecnica sottolinea che le norme “non determinano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”.

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