Endu e Nielsen sondano l’impatto su Running, Ciclismo, Triathlon

Il campionato di Serie A fermo, le coppe europee per club idem, per non dire dei Gran Premi dei mondiali dell’automobilismo e del motociclismo, del rugby, del basket, del volley e di tante altre discipline più o meno popolari; e senza contare lo spostamento già deciso delle Olimpiadi di Tokio al 2021 e degli Europei di calcio itineranti sempre al prossimo anno. Ma non ci sono solo il pallone, il tennis, i motori a soffrire per l’obbligata inattività e l’emergenza contagio. Covid-19 sta impattando fortemente sugli eventi di running, ciclismo, triathlon e su altri sport di endurance, penalizzando appassionati, aziende sponsor, fornitori, turismo. Tutto completamente azzerato nel giro di pochi giorni dalla fine di febbraio e senza che vi siano prospettive di ripresa nel breve periodo.

 Per fotografare, quantificare e descrivere questo impatto ENDU, piattaforma digitale dedicata alla community degli sport di endurance, e la società di ricerche Nielsen, hanno lanciato una ricerca articolata su tre questionari on line rivolti agli appassionati, alle aziende sponsor e agli organizzatori. L’obiettivo è anche quello di individuare e suggerire contromisure per arginare il catastrofico danno che questa situazione ha creato. L’indagine chiama in causa sportivi, organizzatori di eventi ed aziende sponsor, ciascun settore ed ambito con la sua quota di questionario dedicato da compilare
Nello specifico, il questionario rivolto agli appassionati sarà inviato agli oltre 600.000 utenti registrati sulla piattaforma ENDU, con l’obiettivo di fotografare le gare perse e quindi il mancato indotto per gli organizzatori e le località in cui dovevano svolgersi, il mancato acquisto di prodotti e attrezzature per lo sport ed in generale lo status attuale e le intenzioni per il futuro. Il questionario per gli organizzatori di eventi sportivi si propone di quantificare le perdite economiche subite non solo dalle società e associazioni sportive, ma anche dal territorio circostante. Un altro obiettivo è capire la consapevolezza dell’esistenza di un mondo digitale con la possibilità di realizzare eventi “virtuali”.
Infine, il questionario rivolto alle aziende sponsor: lo scopo è quello di stabilire quali sono state le ripercussioni sul mancato investimento pubblicitario nel below the line, sulle eventuali disponibilità per il futuro e sulla possibilità di investire su altri canali pubblicitari che permettano comunque di mantenere un rapporto di engagement con il mondo sportivo.  La ricerca è svolta con la collaborazione dell’Agenzia di Comunicazione Ital Communications e con Trentino Sviluppo ( investintrentino.it). I risultati forniranno utili elementi di valutazione per mirati interventi di sostegno e di riflessione per gli operatori del settore.
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