Coronavirus, assembramenti all’inaugurazione dell’ospedale in Fiera Milano. Mannì (M5S): dimostrazione di irresponsabilità

Un’inaugurazione “in pompa magna con assembramenti di decine di persone fra politici e giornalisti”.
Così il consigliere regionale del M5S in Lombardia, Gregorio Mammì, punta il dito contro la cerimonia organizzata ieri alla Fiera di Milano per inaugurare il nuovo ospedale espressamente dedicato alla cura dei pazienti colpiti dal Coronavirus.

Inaugurazione del nuovo ospedale in Fiera a Milano (Foto Askanews)

“Le istituzioni devono sempre dare il buon esempio a testa bassa e con coerenza devono rispettare le norme”, sottolinea l’esponente lombardo del M5S, che aggiunge: “L’unica spiegazione che riusciamo a dare a questa dimostrazione di irresponsabilità è la richiesta di miracoli. In effetti è possibile che il presidente Fontana e l’assessore Gallera abbiano deciso di concentrare tutte le forze, anche quelle religiose, in un unico luogo per la moltiplicazione dei posti letto. Dopo aver annunciato 500 posti letto in 6 giorni, ad oggi non si sa quanti posti letto siano terminati, pare da 8 a 24”.

Mammì non ha dubbi: “In queste settimane, in silenzio e a testa bassa, sono stati fatti ospedali da campo nei posti più colpiti, che hanno subito cominciato a lavorare senza aspettare il clamore delle telecamere. Gli italiani sono stati privati della loro libertà, persino negata la possibilità di seppellire i loro cari per combattere l’emergenza che il Covid ha imposto. Ognuno con responsabilità sta facendo la sua parte e noi politici dovremmo dare il buon esempio. In Fiera c’era davvero troppa gente e la distanza non era sempre assicurata, rischiamo un nuovo focolaio”.
Il suo messaggio è indirizzato soprattutto all’assessore Gallera: “La smetta di attaccare il governo in dirette tv quando poi ieri ci mancava poco che servisse alla stampa l’aperitivo, i nostri cittadini meritano coerenza”. (Askanews)

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