Nel 2019 cala il valore delle telco nel mondo. Analisi Brand Finance: tra le italiane cresce Fastweb

Ad eccezione di Fastweb, tutti gli operatori tlc che operano in Italia hanno perso valore del trademark negli ultimi 12 mesi. E’ quanto emerge dalla nuova edizione del report Telecoms 150 redatto da Brand Finance, che ha compilato una graduatoria degli operatori telefonici ordinati per valore economico,d’immagine e reputazione aziendale. La valutazione ha tenuto conto sia della forza con la quale le telco influenzano il mercato sia delle performance finanziarie ottenute.

Quanto all’Italia, Vodafone si colloca al nono posto e perde il 10%, Sky al quindicesimo (-11%), Tim al diciannovesimo (-16%) e Wind 3 al sessantaduesimo (-17%).

(elaborazione Brand Finance)

Segno più, invece, per Fastweb, che pur collocandosi al 95esimo posto, vede progredire del 4% il valore del proprio brand che ha raggiunto i 900 milioni di dollari. Il buon posizionamento in graduatoria è legato in parte al rafforzamento del 3,4% registrato sul fronte dell’influenza sulle scelte dei clienti. Segno che, osserva l’indagine, il posizionamento scelto dall’azienda – basato sulla combinazione elevata qualità/trasparenza-prezzo – sta funzionando.

Nell’ultima edizione dello studio non viene invece presa in considerazione Iliad, il cui valore generato – dice l’indagine – “è ancora troppo basso per entrare in classifica” pur a fronte di “un brand efficace”.

(elaborazione Brand Finance)

La situazione delle telco italiane non è comunque dissimile a quanto emerge a livello globale. La frenata del valore medio dei brand iniziata nel 2017, da quest’anno entra infatti in territorio negativo con un decremento anno su anno dell’11% del valore medio fissato all’1 gennaio 2020 delle principali 150 realtà mondiali. Basti pensare che nella graduatoria generale emerge il sorpasso in frenata di Verizon su AT&T, che da quest’anno non occupa più il primo posto. Con una perdita dell’11% di valore del brand, il trademark Verizon vale quest’anno 63,7 miliardi di dollari, prendendo il testimone da AT&T che scende a 59,1 miliardi (-32%).

(elaborazione Brand Finance)

Nonostante l’emergenza Covid 19 abbia impattato negativamente sul valore d’impresa delle principali telco mondiali, Brand Finance stima che il valore dei player più innovativi non abbia risentito particolarmente. Non a caso, viene sottolineato come la pandemia stia accelerando l’utilizzo di servizi basati sulle tlc, portando così una boccata di ossigeno agli operatori. Un’opportunità che – se ben sfruttata – potrà consentire di recuperare appeal e relativo valore economico perduto negli ultimi anni.

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