Videogiochi come «terapia» per la quarantena: la nuova campagna dell’Oms

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Calo dei consumi ma corsa ai pagamenti digitali. Nelle settimane di lockdown c’è stata una spinta all’uso dei canali alternativi al contante: oltre il 70% delle aziende ha guadagnato clienti sul web. In un Paese in cui nel 2019 solo il 36% dei cittadini usava internet per gestire le operazioni bancarie (fonte Eurostat), il passaggio in atto è evidente anche agli occhi degli istituti di credito: negli ultimi mesi è cresciuta anche la richiesta di carte Bancomat e home banking.

Via alla task force del governo contro le fake news. L’Unità messa in piedi dal sottosegretario all’Editoria Martella è composta da rappresentanti del ministero della Salute, della Protezione civile e dell’Agcom. Più una serie di esperti a titolo gratuito, fra cui giornalisti, specialisti della comunicazione e del fact-checking.

Nasce il portale di Repubblica dedicato alle serie tv. Oltre 5.400 schede in aggiornamento, 1000 schede aggiornate, 3.500 stagioni, un totale di 60.000 episodi. Nasce Repubblica Serie Tv, il database per orientarsi fra titoli e generi di tutte le piattaforme streaming.

I videogiochi e la distanza sociale. Da una parte l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), dall’altra parte dell’industria dei videogame, ora assieme in una campagna di sensibilizzazione chiamata #PlayApartTogether. Il messaggio: in tempi di Coronavirus i giochi elettronici, quelli online, sono preziosi perché permettono di stare assieme mantenendo le distanze di sicurezza.

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