Marzo in crescita per Radio Italia: +19% lo streaming sul sito e +41% download delle app

Condividi

Streaming sul sito in crescita del 19% sul mese di febbraio, +41% per il download della propria app. Sono i numeri registrati da Radio Italia nel mese di marzo, nel pieno dell’emergenza Coronavirus.
Stando ai numeri, spiega l’emittente, l’ascolto dello smart speaker Alexa è cresciuto del 32%, e, nonostante l’assenza di appuntamenti live con gli artisti, anche le pagine social hanno registrato trend in rialzo. Rispetto a febbraio, le impression di Facebook registrano +28%, Instagram + 18%, Twitter + 20%.
Radio Italia Tv registra un incremento sull’ascolto del minuto medio, febbraio vs 11-31 marzo, del + 66%. La media giornaliera di messaggi whatsapp/sms ricevuti in diretta è del +24%.

Radio Italia, ricorda ancora la nota, è stata la promotrice di iniziative come ‘La radio per l’Italia’ ed è stata l’unica radio commerciale ad abbinarsi a ‘Musica che unisce’: gli appuntamenti hanno totalizzato oltre 8,5 milioni di impression.

 

 

Mario Volanti, editore e presidente Radio Italia: “Questi dati confermano la mia sensazione che riguarda
la vitalità di Radio Italia anche e soprattutto in momenti difficili. Il nostro ruolo storicamente è quello di
stare al fianco dei nostri ascoltatori che a loro volta sono costantemente al nostro fianco. Il lavoro svolto in tutti questi anni si concretizza quindi in un rapporto fortissimo e in un legame che ritengo possa durare nel tempo. La radio è viva e continua ad avere un ruolo fondamentale nella vita di tutte le persone”.

Marco Pontini, vice presidente Radio Italia: “Le performance registrate nel corso del mese di marzo testimoniano una crescita eccezionale dell’ascolto della radio”, ha affermato Marco Pontini, vice presidente Radio Italia, segnalando come l’emittente, insieme alla concessionaria Manzoni, abbia “identificato delle opportunità di comunicazione totalmente personalizzabili, partendo dalle esigenze e dai target dei singoli clienti, che vedono anche il coinvolgimento diretto di nostri talent e speaker unendo la radio ai social e al digital”.