Cura Italia, ok a ordine del giorno De Poli (Udc) su sostegno a tv e radio locali

Sono stati modificati in un ordine del giorno i tre emendamenti al decreto Cura Italia presentati dal senatore Antonio De Poli (Udc) a sostegno delle emittenti radiofoniche e televisive locali. La commissione Bilancio di Palazzo Madama ha approvato oggi l’odg con il quale il Governo si impegna a stanziare in maniera urgente risorse aggiuntive rispetto a quelle attuali previste dal Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. Si riconosce, inoltre, alle imprese radiofoniche e televisive locali un credito di imposta del 50% dei canoni di locazione per i mesi da marzo a giugno 2020 e, infine, un credito di imposta del 50% per le utenze di energia elettrica previste nello stesso periodo.

“E’ grazie a giornalisti e operatori di tv e radio locali se oggi i nostri cittadini, in un’epoca in cui è diffuso il fenomeno delle fake news sui social, sono correttamente informati. Questo ordine del giorno impegna il Governo a uno sforzo straordinario in favore dell’informazione locale che, in questa emergenza, sta svolgendo un ruolo straordinario” dichiara De Poli. Gli emendamenti sono stati trasformati in ordine del giorno in seguito all’invito al ritiro di tutte le proposte di modifica al decreto Cura Italia che prevedessero maggiori oneri finanziari. Le proposte del senatore De Poli sono state comunque accettate e approvate come atto di indirizzo e impegno politico dell’esecutivo.

Il governo ha preannunciato la fiducia al decreto Cura Italia, che sarà richiesta domani mattina. L’esito del voto atteso intorno alle 13,40.

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