Rai, in Cda discussione criticità dei lavoratori a tempo determinato, fake news e palinsesti estivi

Nel Cda Rai di ieri si è anche discusso delle criticità dei lavoratori a tempo determinato e delle fake news.

Rita Borioni (Foto ANSA)

Il primo tema è stato sollevato dai consiglieri Rita Borioni e Giampaolo Rossi ma tutto il Cda ha discusso con grande attenzione di come venire incontro alle difficoltà dei lavoratori atipici (partite iva, residenti fuori sede etc) delle cui prestazioni la Rai non può fare a meno ma che sono quelli meno tutelati e più esposti agli effetti della quarantena, della sospensione dei programmi e dello smart working. E’ un tema già entrato sotto la lente di ingrandimento dei vertici ma che hanno però poca libertà di manovra per risolverlo avendo la rai rigide normative. Bisognerebbe allargare un po’ le maglie e si è ipotizzato di ricercarne la soluzione migliore in accordo col Mef e la Corte dei conti. Non a caso nella discussione è stato coinvolto il magistrato della Corte dei conti e il Collegio sindacale.

Antonio Di Bella

Ieri è stata anche la volta di Antonio Di Bella chiamato a riferire sulla task force anti fake news di cui gli è stata attribuita da poco la responsabilità. Di Bella è già direttore di Rainews 24 ed è l’esponente di punta per l’informazione nella task force aziendale contro il coronavirus. C’è stato un gran parlare sul nuovo incarico in quanto si è sospettato che gli fosse stata data in modo mascherato la direzione editoriale dell’informazione che ai tempi di Campo Dall’Orto era stata di Carlo Verdelli.
Niente di tutto questo. Di Bella ha sgombrato il terreno da dubbi e sospetti precisando che non è nata una nuova struttura editoriale e che non c’è una volontà di censura. Si tratta di task force legata all’ emergenza per supportare con contenuti validi ed autorevoli l’attività dei telegiornali e delle trasmissioni rai. Di Bella svolgerà un ruolo di raccordo col mondo scientifico per individuare gli scienziati e epidemiologi più qualificati per scongiurare la diffusione di fake su temi tanto delicati e perché reti e tg Rai diano l’informazione più corretta.

Stefano Coletta (Foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Il tema di cui non si è parlato ieri ma che sarà oggetto di attenta riflessione nei prossimi Cda è quello dei palinsesti estivi che sono alle porte ed anche della necessità che hanno le tre reti generaliste, Raiuno Raidue e Raitre, per meglio organizzarsi dopo che lo stop del piano industriale ha restituito fino a fine anno pieni poteri ai direttori di rete che dovranno farsi carico di due stagioni (quella estiva e quella autunnale). In questo momento i direttori Coletta, Di Meo e Calandrelli, hanno un interim che di regola avrebbe una breve durata e va modificato e inoltre hanno bisogno di riorganizzare la squadra e di indicare i vicedirettori. Tutti argomenti impellenti e rinviati a dopo la festa di Pasqua.

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