Bonus 600 euro: DL Liquidità restringe requisiti per le richieste dei professionisti; si allungano i tempi erogazione

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Il decreto liquidità restringe i requisiti necessari per la richiesta del bonus da 600 euro di marzo da parte dei professionisti alle proprie casse previdenziali, con conseguenti possibili impatti sui tempi di erogazione delle indennitá. L’articolo 34 del provvedimento pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale offre infatti una norma interpretativa che esclude dagli aventi diritto alla richiesta di bonus a valere sul Fondo di ultima istanza tanto i titolari di pensione, quanto soprattutto gli iscritti alla cassa previdenziale privata non “in via esclusiva”. Una precisazione in corso d’opera che comporta la necessità di verificare la rispondenza delle domande già arrivate alle casse, si calcola complessivamente circa 500 mila, e che impatterà anche sui tempi di erogazione.

Nunzia Catalfo

Il bonus da 600 euro di marzo sarà aumentato a partire da aprile e per tutta la durata dell’emergenza, secondo quanto annunciato a suo tempo dal ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo. Dovrebbe essere portato a 800 euro, le attese riguardano le disposizioni del decreto di aprile in via di definizione.