Facebook, Google e Twitter per un’informazione corretta sul coronavirus, contro le fake news

Tutti i big del web sono impegnati a fornire un’informazione corretta sull’emergenza coronavirus, per contrastare le fake news che in questo periodo imperversano più che mai, soprattutto sui social.

Giorgio Baglio

Facebook ha lanciato un portale ad hoc, il Centro informazioni sul coronavirus, che compare all’inizio del news feed quando si fa una ricerca sul tema. In apertura ci sono le ultime notizie selezionate dalla redazione di Upday, l’app di informazione creata dal gruppo Axel Springer in partnership con Samsung: una rassegna in tempo reale dei migliori articoli pubblicati dai media, scelti da una redazione giornalistica diretta da Giorgio Baglio. Upday, che secondo Audiweb ha più di 2 milioni e mezzo di utenti unici al giorno, cura anche la sezione ‘Per approfondire’, che propone appunto una selezione di articoli sull’emergenza sanitaria pubblicati dai giornali italiani. Completano la pagina i riferimenti al ministero della Salute, all’Oms e alla Croce Rossa e una serie di consigli pratici su come affrontare le giornate in casa.

Upday Italia

Google propone a chi consulta il motore di ricerca una serie di informazioni che compaiono nella parte alta della pagina, prima dei normali risultati. Ci sono consigli sulla prevenzione e la cura forniti da fonti ufficiali, come l’Oms e il ministero della Salute; una mappa del contagio nel mondo, le ultime cifre su casi riscontrati in Italia e le principali notizie tratte dai media più autorevoli.

Facebook Covid-19

Anche Twitter è sceso in campo, proponendo una pagina con aggiornamenti in tempo reale sulla situazione del covid-19 in Italia, forniti da “risorse ufficiali e credibili”, dalla Croce Rossa all’agenzia Ansa, dal Viminale al Sole 24 Ore, dall’Istituto superiore di sanità al Corriere della Sera.

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