Atleti e coronavirus – Dal Sud America a… Socrates. Il procuratore di sogni, Sabatino Durante, sposta il calcio nell’anno solare

Procuratore sportivo: una professione ambita e invidiata, soprattutto nel calcio, pensando ai circa 200 milioni di euro versati dalle società di serie A nell’ultimo campionato alla categoria e alle star come Raiola, Pasqualin e Branchini.

Sabatino Durante con Litlbarski (a sinistra) ed Andre Silva

Sabatino Durante, procuratore di calcio significa tante telefonate e viaggi continui a visionare giocatori e fare da intermediario: come fa a lavorare ai tempi del corona virus, soprattutto lei specializzato in Sud America?

“Non è affatto facile, il 23 marzo, appena ho saputo che avrebbero chiuso gli spazi aerei, sono rientrato dal Brasile con l’ultimo volo possibile, sono rimasto due settimane nel mio studio di Perugia, a due passi da casa e dalla famiglia, senza mai uscire, in auto-clausura. Figurati, venivo da un lungo giro fra Argentina, Cile, Ecuador e quindi Brasile. Ho tanto spazio, faccio anche ginnastica da camera, e ho continuato a lavorare al telefono”.

Lei è ottimista sulla ripresa in tempi brevi del campionato di calcio di serie A.

“C’è incertezza su tutto, magari si rigiocherà a porte chiuse, ma sposo la linea-Galliani: chiudere il campionato al meglio possibile e, visto che andiamo incontro al Mondiale del 2022 – fra novembre e gennaio -, perché non ipotizzare una stagione che segue l’anno solare come fanno in Sudamerica? Così, la stagione attuale potrebbe riprendere anche in autunno e chiudersi in tempo per dare spazio agli Europei 2021. Spero che quanto prima arrivi il nullaosta per riprendere gli allenamenti a maggio della serie A e si possa giocare a giugno-luglio, per recuperare tutta la stagione”.

Sabatino Durante, a destra, con barba, insieme a suo cliente, il giapponese Nakata e alle spalle un sorridente Giovanni Trapattoni

Il calcio giocato è fermo, quello parlato, dei procuratori è attivo.

“Il lavoro che ho fatto nei mesi precedenti, alla ricerca di nuovi talenti, sarà utile su altri fronti. La Cina che era diventato un bel mercato è in crisi per questa questione del Corona Virus. Il via del campionato, previsto ad aprile, è stato rinviato e Roberto Donadoni ha raggiunto a Barcellona il suo Shenzhen in ritiro. Io penso che quando ci sarà un po’ più di chiarezza sul futuro, il mercato estivo tradizionale si sposterà a gennaio e noi procuratori potremo ricominciare la nostra attività in pieno a settembre. Un giocatore non si può valutare ed acquistare solo via video. Intanto, il focus si accende su Ecuador e Brasile, e quindi, in Europa, Francia e magari Italia, dove trasferire i talenti che ho visionato negli ultimi tempi in Sud America”.

Poter vedere da vicino e frequentare con continuità le situazioni le hanno permesso il rilancio di Ronaldo.

“Dopo l’infortunio con il Milan, nel 2009, si allenava al Flamengo ed era spuntata fuori questa ipotesi Corinthias, pur con tante perplessità di un suo completo recupero fisico. Avevo verificato che il giocatore c’era e, contro il Palmeiras, alla seconda partita dopo il terzo, grave, infortunio, il Fenomeno torneò lui, e segnò di testa, una cosa insolita per lui. Venne giù lo stadio”.

Lei è un profondo conoscitore del calcio sudamericano.

“Sono partito da quello nell’ex Jugoslavia, ho viaggiato molto in Croazia, Slovenia, Serbia ma anche un amante del calcio sudamericano. Ho portato in italia giocatori come Rapaic e Pandev, e Hidetochi Nakata, ed ha individuati giocatori di serie inferiori, come Mirco Pieri (Grosseto, serie D) e Marco Materazzi (Trapani, C2), che ha portato a vincere tutto con l’Inter e la Nazionale. Poi, dal 2003 ho cominciato a stare anche sei mesi l’anno in Sud America – il colpo più grosso che ho portato a termine è Hernanes alla Lazio – e sono entrato nella mentalità di quei paesi e a capire come funziona quel calcio. Ho capito che per valutare appieno un giocatore dovevo carpirne tutti gli aspetti, non solo quelli tecnici. Perché magari un talento calcistico non possiede poi un adeguato carattere, e nel calcio succede di commettere qualche errore di valutazione. Esempio: il colombiano Stiven Mendoza, “un fenomeno” anche per Tite (attuale allenatore del Corinthians, oggi allenatore della Selecao), la nazionale brasiliana, aveva dei limiti personali che l’hanno frenato. Anche se l’anno scorso ha salvato praticamente da solo l’Amiens, in Ligue 1 dove si è poi trasferito. In Sud America non ci sono le società per azioni come in Italia, l’interlocutore cambia in fretta. Per cui devi essere sempre in relazione con la realtà e coi dirigenti del momento, quindi devi restare lungo in zona”.

Sabatino Durante è un appassionato di calcio sudamericano.

“La storia del Corinthians anni’82-84 è straordinaria sia sotto il profilo sportivo che politico: Socrates s’inventò questa parola, Democracia, che campeggiava sulla maglietta e simboleggiava l’autogestione, con le decisioni venivano prese in maniera collettiva all’interno della società e della squadra, l’abolizione del ritiro pre-partita, una filosofia di gioco diversa e la conquista di due scudetti paulisti consecutivi; nel terzo campionato la squadra fu battuta in finale dal Santos. Il Corinthians fu anche il simbolo di uno dei movimenti popolari che diedero una spallata alla dittatura”.

Sabatino Durante, il secondo in basso da destra (con barba), insieme ad alcuni azzurri del Mondiale1982

Lei passa per un personaggio antipatico.

“Me lo dicono spesso, ma che che sono rispettoso e generoso. E qualcuno dice anche bravo. Mi sta bene così. Di certo parlo in faccia. E così dico che dobbiamo reagire, che le pandemie ci sono sempre state, che non possiamo farci battere da un virus e dobbiamo essere ottimisti, che dobbiamo imparare dai nostri errori – alcuni evitabili, altri meno -, che dobbiamo migliorare la sanità ed istruzione nel nostro paese, che possiamo riscoprire la famiglia e rilanciare la qualità della vita. Anche se da noi, in Italia, bisognava chiudere tutto subito, come hanno fatto in Argentina. Ma noi non abbiamo una vera leadership e abbiamo discusso e discusso, mentre altrove, in regimi totalitari, hanno preso subito la decisione che andava presa. Io vengo dalla scuola-Gaucci: era un personaggio particolare, come tutti i fuoriclasse, sbagliava anche lui, ma otto volte su dieci ci prendeva. Oggi i nostri politici ci prendono troppo poco…”.

Una cosa antipatica è dire: “E’ giusto che i calciatori abbiano privilegi”.

“I privilegi sono sempre esistiti e sempre esisteranno: come un pugile, un artista di un certo livello non è una persona normale, fa cose eccezionali, richiama anche 100mila persone in uno stadio, porta soldi, trascina la passione della gente: è giusto che guadagni cifre astronomiche. Del resto, è un libero mercato: Cristiano Ronaldo non costringe nessuno, pistola alla tempia, a dargli i soldi che gli danno, è un ingranaggio del sistema ed aiuta a sostenere il sistema economico. Perché crea un indotto incredibile, da solo e con la sua squadra e il suo campionato, di cui si avvantaggia tutto lo Stato”.

Un procuratore è anche solo consigliere.

“Sì, può suggerire un certo giocatore e guadagnare una commissione dall’affare. Ho consigliato il brasiliano Renan Lodi all’Atletico Madrid, che ha fatto faville contro il Liverpool; ho consigliato Eder Militao, che, dal San Paolo è passato al Porto e poi al Real Madrid per 60 milioni di euro; ho consigliato Felipe, che è passato da un sobborgo di San Paolo (Barueri) al Corinthians e quindi all’Atletico Madrid – via Porto -, un ottimo stopper dal cartellino di 18 milioni di euro che è dello stesso livello di De Light, che la Juventus ha pagato 70 milioni”.

Che calcio sarà dopo il Covid 19?

“La serie A soffrirà anch’essa, ma reggerà botta, la vita sarà molto complicata dalla serie C in giù, ci vorranno 3-5 anni per impostare un nuovo ciclo. Ma gli italiani hanno già dimostrato di saper torre le cinta. Adda passà a’ nuttata”.

Da sempre appassionato praticante di arti marziali, Sabatino Durante è anche il responsabile media della Federazione Tiro a Volo, ma quella è un’altra storia.

Vincenzo Martucci
vincenzomartucci57@gmail.com

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