Azzolina: tra Rai e Ministero Istruzione collaborazione di alto livello; nuove produzioni, non scontato in una fase come questa

Tra il ministero dell’Istruzione e la Rai è nata una collaborazione di alto livello che fa bene alla scuola. Il risultato è che si offrono ‘nuove’ produzioni, un fatto “per niente scontato” in una fase come questa. Lo ha affermato la ministra Lucia Azzolina, intervenendo oggi alla presentazione delle nuove lezioni di “La Scuola in Tv”, che partiranno da domani su Rai Scuola.  E riprendendo un tema portato avanti  da Valeria Fedeli, capogruppo PD Commissione Vigilanza Rai ex ministro dell’istruzione e membro del cda della Fondazione Agnelli.

Lucia Azzolina (Foto ANSA/ANGELO CARCONI)

“Con questa presentazione di oggi – ha sottolineato Azzolina – si concretizza un lavoro portato avanti in queste settimane da ministero dell’Istruzione e Rai. Io credo – ha proseguito – che questa sia un’alleanza che fa bene alla scuola e che quindi spero si possa mantenere, d’ora in avanti, in modo permanente. Proprio perché il tema scuola possa essere sempre più presente nella Tv pubblica e possa avere una rinnovata attenzione. Oggi, che siamo in emergenza è importantissimo farlo, ma anche in futuro”.

“L’amministratore delegato Fabrizio Salini lo sa bene: pochi giorni dopo l’inizio di questa emergenza – ha ricordato la ministra – abbiamo iniziato a parlare di come mettere insieme le professionalità del ministero e della Rai. E ne è nata una collaborazione di alto livello: il palinsesto Rai è già ricco di contenuti che propone da giorni sotto il titolo #LaScuolaNonSiFerma, lo stesso usato dal ministero e da molte istituzioni scolastiche italiane per raccontare questo momento così impegnativo per la scuola italiana.
Ma con i programmi che state presentando oggi si fa un passo in avanti. Soprattutto si offrono ‘nuove’ produzioni, e credo che non sia affatto scontato, in una fase come questa.

C’è un’offerta importante per i più piccoli, che sono naturalmente il segmento più fragile e che ha più bisogno del sostegno del mezzo televisivo. E c’è l’offerta multi-disciplinare per la scuola secondaria. E poi abbiamo anche pensato ad un prodotto diciamo più ‘aperto’: che è un contenuto rivolto a tutta la comunità scolastica, che simbolicamente possa avvicinare e riunire bambini, adolescenti e famiglie. Tutti insieme davanti ad un prodotto televisivo di grande qualità realizzato grazie alla collaborazione di grandi divulgatori e di nomi importanti del nostro panorama intellettuale”.

Azzolina ha ringraziato “tutti coloro che stanno lavorando a questi progetti, ma naturalmente ci tengo in particolare a ringraziare i docenti e i professori che si sono dedicati a questo ciclo di lezioni. Nella scuola – ha concluso – abbiamo un grande capitale umano di cui esser fieri. Più in generale dico che la scuola ha saputo reagire immediatamente a questa emergenza. E anche la RAI. Insieme possiamo fare davvero tanto per le famiglie e per i ragazzi.

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