Coronavirus, i millennials riscoprono la tv. Durante il lockdown 1 milione in più davanti al piccolo schermo

I Millennials sono tra coloro che più di altri, forse, hanno visto la loro vita radicalmente modificata dalla pandemia di coronavirus. Se prima che scoppiasse l’emergenza difficilmente contemplavano tra le loro abitudini restare a casa sul divano davanti al piccolo schermo – piuttosto sono stati gli antesignani del binge watching con l’on demand – con la ‘domiciliazione forzata’ hanno riscoperto la ‘vecchia’ televisione generalista.

E’ una delle indicazioni che emerge dall’analisi dell’andamento dell’Auditel ai tempi del coronavirus elaborata dallo Studio Frasi.

Durante il lockdown, dal 9 marzo al 18 aprile, il pubblico di età compresa tra i 24 e i 38 anni ha tenuto il televisore acceso per oltre 4 ore (248 minuti) al giorno, un’ora e mezza in più (91 minuti) di quanto non facesse negli stessi giorni del 2019.

In prima serata, l’audience media in questa fascia d’età ha sfiorato i 3,7 milioni di spettatori, oltre 1 milione in più rispetto allo scorso anno. Nel complesso, le reti generaliste Rai guadagnano nell’intera giornata su questo target il 6.64% di share, le generaliste Mediaset perdono il 7.11%, ma in prime time registrano tutte il segno più.

cco (pixabay)

La rete preferita dei Millennials – rileva ancora lo Studio Frasi – resta Canale 5, con il 16.41% di share nel giorno medio e il 20.79% in prima serata. Ma con l’emergenza i giovani adulti hanno ‘scoperto’ Rai1, che nel giorno medio cresce del 10.6%, la stessa quota persa dall’ammiraglia Mediaset (-10,6%). In prime time Canale 5 aumenta la quota d’ascolto (+3.7%), ma la crescita è inferiore rispetto a quella della prima rete Rai (+6.6%). “L’aumentata presenza dei Millennials davanti alla tv – commenta Francesco Siliato, responsabile dell’Osservatorio dello Studio Frasi – è per la Rai un’occasione da cogliere. Cresciuti e formati dai canali Mediaset, i Millennials sono adesso sollecitati e interessati da argomenti che finora li trovavano poco attenti se non assenti. Per la Rai della coesione sociale è un’occasione importante”.

Tra i neocanali rimane in testa Tv8, anche se in calo (-12.2%), mentre a crescere di più sono Rai4 e Rai Premium (+36%) e D-Max (+73%). Un super balzo in avanti è quello delle reti all news, con un +148% per Rainews 24 e un +102% per Sky Tg24 nell’intera giornata, segno che anche i Millennials hanno sentito l’esigenza di essere informati.

Quanto alla classifica dei programmi più visti, la top 25 è tutta targata Mediaset, con le prime undici posizioni saldamente in mano a Canale 5: in testa troviamo C’è posta per te, seguita da Ciao Darwin e dall’edizione straordinaria del Tg5 con l’annuncio del lockdown da parte del premier Conte.

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