Vigilanza Rai: stasera grande regolamento di conti. Presidenti nel mirino: Barachini e Foa

Stasera alle 20 la commissione di Vigilanza Rai ascolterà l’amministratore delegato Fabrizio Salini e il presidente Marcello Foa, chiamati a spiegare quale è il ruolo che sta svolgendo il servizio pubblico per rispondere all’emergenza Coronavirus, ma soprattutto al centro dell’attenzione ci sarà l’informazione per fare chiarezza sugli spazi esagerati concessi ai due leader dell’opposizione, Giorgia Meloni e Matteo Salvini a compensazione del tempi dedicato dalla Rai all’attacco del premier Giuseppe Conte che in diretta a reti unificate Rai li ha accusati di diffondere fake news sul Mes.

Marcello Foa e Alberto Barachini (Foto ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

La faccenda si è dilatata creando motivi di malumori e polemiche all’interno della commissione perchè il presidente Alberto Barachini ha inviato una lettera alla Rai, all’insaputa dei capigruppo di maggioranza, con la richiesta di applicare urgentemente un riequlibrio
informativo e un ‘proporzionato’ diritto di replica a favore della parte lesa (cioè Lega e FdI).
Risultato: Salvini e Meloni per tutta la giornata di sabato santo sono stati protagonisti con le loro repliche e attacchi a Conte e al governo, da un telegiornale all’altro della Rai. Un capolavoro di eccesso di par condicio su cui ha messo il cappello il presidente Foa con un’intervista all’Adnkronos che ha irritato moltissimo i 5Stelle.

Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Giorgia Meloni (foto Ansa)

Di tutto questo si chiederà conto all’ad Salini, che dovrà rispondere della escalation delle dirette del premier Conte, se a decidere dove trasmetterle (tg, reti e orari) è la Rai o l’ufficio stampa di Palazzo Chigi, Rocco Casalino.
Anche Italia Viva con il commissario Michele Anzaldi, particolarmente feroce con la gestione della Rai, ha preparato un esposto in cui chiede ragione della scomparsa o quasi del suo partito e di Matteo Renzi dal Tg1.

Michele Anzaldi (Foto LaPresse)

E poi c’è il tormentone Foa. Dopo un periodo in cui sembrava che la maggioranza giallorossa in Vigilanza si fosse un po’ placata nei confronti del presidente della Rai, dopo la ‘scandalosa’ gestione della par condicio informativa a favore dei due partiti, Lega e FdI, che lo hanno nominato e lo supportano, Foa, e il suo modo ‘politico’ di garantire il pluralismo sono tornati nel mirino dei commissari M5s e Pd che da sempre contestano la sua nomina. Se nei giorni scorsi il grillino Primo Di Nicola ha decretato “Foa non è il presidente di garanzia di cui ha bisogno la Rai”, ancora più duro è l’esponente dem Francesco Verducci che dichiara a Prima: “Foa è ancora una questione aperta. Lo è per il modo in cui è stato eletto e per l’illegittimità della seconda votazione per cui i capigruppo Pd di Camera e Senato hanno chiesto il riconteggio delle schede, senza avere avuto ancora risposta. E infine c’è il nodo ancora tutto da chiarire della mail del finto Tria. La verità è che oggi in Rai non c’è un presidente di garanzia e questo è il tema che porremo”.

Primo Di Nicola (Foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Nel programma dell’audizione anche la programmazione del servizio pubblico per l’emergenza Covid19. La Rai ha riorganizzato molto velocemente i suoi palinsesti per adeguarli sia alla tutela della salute dei suoi 13mila dipendenti che alla sua funzione di servizio pubblico, fondamentale in questo lungo periodo di confinamento sociale degli italiani.

Il lavoro svolto dalla task force Rai per l’emergenza (Massimo Lavatore, vice direttore di Rai2 è il responsabile del coordinamento di tutta l’offerta, a parte l’informazione affidata ad Antonio Di Bella, direttore Rainews24) merita considerazione. Un lavoro attento a riorganizzare l’offerta offerta, sull’arco di tutti i canali Rai per massimizzare l’Informazione senza penalizzare l’intrattenimento.
Molti i contenuti didattici e formativi a servizio della Scuola, per la Cultura (teatro grande musica arte letteratura e storia), per il Cinema, per il divertimento dei kids e il nuovo tavolo del Sociale che deve favorire l’inclusione.

Settimanalmente l’ufficio comunicazione di Viale Mazzini prepara un rapporto per uso interno, dove si presenta tutta l’offerta. Abbiamo deciso di pubblicarlo allegato qui di seguito perché è una documentazione interessante che farà storia quando l’epidemia sarà finita.

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