Tennis, Binaghi (fit): pronti a ripartire con gli Internazionali d’Italia in autunno

Il tennis italiano pronto a ripartire subito e riprogrammare gli Internazionali d’Italia Bnl in autunno, tra settembre e ottobre. Durante un ‘intervento in videoconferenza all’evento ‘Il tennis per ripartire a i tempi del coronavirus. Presente e futuro’ organizzato oggi dall’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi, nella quale sono stati coinvolti gli oltre 11.000 insegnanti di tennis e i 3500 dirigenti di circolo italiani, il numero uno del tennis italiano, Angelo Binaghi ha fatto il punto sulla situazione dello sport, pronto a ripartire nella ‘fase 2’.

Angelo Binaghi

Angelo Binaghi

“La situazione che stiamo vivendo è molto difficile ma per tanti aspetti è simile a quella che abbiamo dovuto affrontare tanti anni fa quando a tennis non voleva più giocare nessuno – ha spiegato Binaghi – i campi venivano trasformati in campi da calcetto, non avevamo risultati, non avevamo soldi e soprattutto la credibilità del nostro mondo era nulla, il nostro prodotto non aveva più alcun valore. Allora i nemici del tennis italiano erano chiari, visibili, erano al nostro interno, mentre ora arrivano dal contesto esterno”.

“Credo però che quell’esperienza ci sia servita perché in quegli anni il nostro movimento ha sviluppato degli anticorpi molto forti – ha aggiunto – che ci hanno portato ad avere dei gradi risultati sportivi, a diventare uno sport di massa, il secondo più praticato dopo il calcio, e una struttura sana che in tanti ci invidiano. Sin da allora abbiamo dimostrato di avere i valori, la spinta, i progetti e la passione che adesso ci servono per cercare di tornare appena possibile più forti di prima – ha aggiunto – e quindi ora vediamo che cosa possiamo cominciare a fare per superare questa crisi nel migliore dei modi”.

Il presidente della Fit ha quindi spiegato che ora, in vista della ripartenza delle attività sportive, la Federtennis si prefigge di raggiungere due obiettivi.
“Il primo, che ci dovrebbe consentire di ottenere ulteriori risorse da utilizzare per sostenere le società e l’intero sistema – ha detto Binaghi – è la riprogrammazione degli Internazionali BNL d’Italia che contiamo di fare in autunno. Speriamo che l’Atp ci dia il via libera quanto prima. Il secondo obbiettivo, ancora più importante, è riuscire a far capire a chi ci amministra, il Governo, chi dovrà decidere le varie fasi della ripresa della nostra vita sociale, che il tennis, per le sue caratteristiche intrinseche e per le ulteriori precauzioni che potremo prendere è, tra gli sport più diffusi nel nostro paese, quello più sicuro”. (AGI)

“E quest’ultimo obbiettivo non deve solo servirci per poter partire per primi, come recentemente ha sostenuto anche il dottor Cozzoli, presidente di Sport e Salute – ha detto ancora Binaghi – perché questa caratteristica del tennis, se sapremo comunicarla bene, potrà essere un grosso vantaggio competitivo rispetto a tutti gli altri sport più diffusi in Italia che, tra l’altro, per la maggior parte sono sport di squadra, di contatto e spesso vengono disputati indoor. Per questo stiamo preparando un piano che dovrà aiutarci, in questa lunga fase durante la quale dovremo convivere con il virus, a riqualificare il nostro prodotto, esaltandone le caratteristiche che lo rendono più sicuro rispetto agli altri sport per fare in modo che le famiglie lo scelgano per i propri figli, perché più sicuro, e perché possa anche attrarre anche una parte dei praticanti degli altri sport che potrebbero dover riprendere dopo di noi. La Federazione batterà forte su questo tasto con tutti i suoi strumenti di comunicazione”.
Alle parole di Binaghi hanno fatto seguito quelle dello stesso Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di ‘Sport e Salute’, che si è detto convinto che “il presidente Binaghi sta facendo il possibile e l’impossibile per disputare presto gli Internazionali Bnl d’Italia” e ha confermato di sostenere questo sforzo. “Se ci saranno le condizioni sanitarie – ha rivelato Cozzoli – l’Atp ha già messo a disposizione per la stagione sulla terra battuta altre date tra settembre ed ottobre. E’ un’occasione che dobbiamo cogliere per giocare il torneo sulla sua superficie tradizionale e nella sua sede storica, il Parco del Foro Italico. Tutti grandi campioni – ha detto ancora – da Djokovic a Nadal a Federer amano il nostro torneo. Roma è un posto speciale. Spero che ci possiamo ritrovare anche quest’anno al Foro Italico per vivere una straordinaria esperienza di vita e di sport”, ha concluso. (AGI)

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