Anche il consumo dei media online soffre “stanchezza” da emergenza: calano news, entertainment e istant messaging

I governi europei stanno prolungando il periodo di blocco a causa della pandemia di coronavirus per altre settimane ma la reazione pubblica è tutto sommato contenuta, dimostrando l’accettazione collettiva della “nuova normalità” a cui l’Europa si è ormai abituata.

La nuova indagine Comscore , a più o meno un mese dal blocco segnala – come prevedibile – segni di “stanchezza”. Questi segni si riflettono nei livelli più recenti di attività in alcune delle categorie che erano cresciute maggiormente durante il mese di marzo 2020.

Queste categorie sono “General News”, “Instant Messaging”, “Food/Groceries Retail”, and “Entertainment”. Un notevole calo si registra nella categoria “Education” probabilmente dovuto alle vacanze scolastiche del periodo pasquale. Resta da vedere quanto nuovo interesse dimostreranno gli studenti entusiasti (o più probabilmente i loro genitori) dopo la pausa pasquale.
In generale, l’attività si è stabilizzata.

 

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