Gazzetta dello Sport, riprese trattative tra azienda e giornalisti su prepensionamenti

Alla Gazzetta dello Sport sono riprese le trattative tra azienda e rappresentanti dei giornalisti sul piano di crisi che prevede 15 prepensionamenti. Con l’esplodere dell’emergenza Covid-19 sul tavolo dei negoziati si sono aggiunte alcune richieste dell’azienda per far fronte a una situazione diventata particolarmente difficile per le testate sportive (riguardo alla diffusione e alla pubblicità) , soprattutto dopo la sospensione di tutte le manifestazioni agonistiche. Un clima che, alla Gazzetta dello Sport ha portato anche a tensioni tra redazione ed editore, tradotta in una serie di comunicati e contro comunicati, tra i quali quello firmato dal Cdr della testata e pubblicato oggi sul quotidiano.

“Cari lettori, come avrete probabilmente notato nei giorni scorsi la vostra Gazzetta vive un momento di acceso confronto interno, solo in parte dovuto all’emergenza coronavirus”, dice tra l’altro il comunicato del Cdr. spiegando che la redazione “offriva disponibilità a un piano di sacrifici economici chiedendo solo che fosse commisurato alla situazione generale dell’azienda (che ha distribuito 31 milioni di dividendi nel 2019 e aveva ipotizzato di distribuirne 15 nel 2020, salvo poi cambiare idea anche dopo aver registrato il nostro stupore) e auspicando un programma di sviluppo ormai indifferibile”.
I rappresentanti giornalisti della testata sportiva, dopo aver respinto ” in modo deciso ogni accusa più o meno velata nei confronti della redazione”, dichiarano che “nascondersi dietro al contratto per attaccare altre voci della retribuzione non è solo irrispettoso della dialettica sindacale ma soprattutto della professionalità di una redazione che da sempre ha deciso di andare oltre lo stesso contratto, che se fosse seguito alla lettera da noi complicherebbe pesantemente la regolare uscita in edicola del giornale e il costante aggiornamento del sito”.

Dopo aver ribadito che “la redazione ha sempre sottolineato che in un periodo di gravissima crisi sono ammissibili tagli di natura economica (e infatti ne abbiamo accettati alcuni particolarmente onerosi) a patto che non incidano sulla qualità del prodotto”, la nota sottolinea la preoccupazione dei giornalisti “per il futuro della Gazzetta” e ” in prospettiva di vedere indebolita la nostra indipendenza, baluardo fondamentale per offrire un’informazione credibile nel solco della tradizione della Gazzetta”.
“Questi sono i grandi temi – che coinvolgono anche la direzione, responsabile dei contenuti di giornale e sito – su cui da tempo ci interroghiamo e sollecitiamo invano l’azienda”, aggiunge il comunicato del Cdr, concludendo:”Le risposte finora si sono limitate a proposte di tagli, dopo trattativa sindacale o in via unilaterale. Ribadendo lo stato di agitazione e non escludendo alcuna forma di protesta, ci auguriamo che il dialogo con l’azienda possa riprendere su basi diverse e in un clima di reciproca fiducia e ritrovata serenità.

Il comunicato del Cdr della Gazzetta dello Sport

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