Partnership tra il negozio di gastronomia Peck e CorSera per coniugare servizi di delivery e informazione

Il negozio milanese di gastronomia Peck firma una collaborazione con il Corriere della Sera per coniugare i servizi di delivery degli alimenti con l’informazione di qualità, direttamente nelle case dei milanesi.

“Dall’inizio di questa difficile situazione – spiega Leone Marzotto, ceo di Peck – abbiamo potenziato i servizi di delivery per consentire ai milanesi di mantenere le loro abitudini senza dover uscire di casa. Ma non di solo pane vive l’uomo, e così è nata l’idea di portare a domicilio anche l’informazione di qualità del Corriere della Sera. Così importante per vivere in modo consapevole questo tempo pieno di domande e incertezze. Una integrazione di servizi che ci siamo sentiti di offrire ai nostri clienti e che ha riscontrato molti messaggi di soddisfazione”.

Leone Marzotto

Infatti, spiega un comunicato, questa è la strategia adottata dalle aziende: un fattorino di Peck aggiunge una copia del quotidiano di via Solferino alle scatole con gli ordini ricevuti dalla clientela. Un omaggio offerto da Peck, per dare un segno di vicinanza e di attenzione alle persone costrette a casa.

Il servizio delivery, riporta sempre una nota, concede la possibilità di ricevere a casa le proposte di gastronomia e tavola calda di Peck, oltre che beni di prima necessità, quali carne, frutta e verdura, pasta fresca, pane, salumi, formaggi, conserve e tanti altri prodotti confezionati, dolci e salati. A questi si aggiungono le proposte di pasticceria, vini e liquori. Il servizio di delivery è gratuito a Milano per tutti gli ordini di importo non inferiore a 50 euro. Le spese vengono consegnate entro il giorno successivo per gli ordini effettuati entro le ore 18:30.

Per tutti coloro che avessero maggiore urgenza o per spese di importo inferiore, il costo di consegna è di 15 euro. Sono previste anche le consegne fuori Milano con un costo di consegna minimo pari a 25 euro (e tempi da concordare in relazione alla distanza).

Gli ordini possono essere effettuati mandando un’e-mail a delivery@peck.it, con elenco della propria spesa, numero di telefono e indirizzo di consegna. Il pagamento avviene preferibilmente con carta di credito e la consegna è effettuata direttamente dai furgoni di Peck o da bikers. L’ordine viene consegnato sull’uscio e a distanza, appoggiando la spesa per terra, con il cliente che attende che l’addetto si sia allontanato.

Numerose le misure di precauzione adottate: ad esempio, i trasportatori sono tenuti a indossare mascherina protettiva e guanti e i furgoni vengono sanificati quotidianamente. Fornendo un servizio essenziale, i negozi Peck di Via Spadari e Via Salvini rimangono aperti al pubblico. Per chi si reca in negozio sono state adottate misure a garanzia della sicurezza, sia del personale che dei clienti. È consentito l’accesso ad un numero massimo di clienti tali per cui la distanza tra le persone sia di almeno 2 metri, limitando così ulteriormente il numero di ingressi rispetto a quanto consentito dalla normativa.

Inoltre, tutti i dipendenti di Peck misurano quotidianamente la temperatura prima di venire al lavoro e sono obbligati a restare a casa qualora questa superi i 37 gradi. I banconieri hanno a disposizione soluzioni disinfettante e guanti monouso, con l’obbligo di lavare frequentemente le mani e/o cambiare spesso i guanti. Le cassiere, le uniche ad avere un rapporto ravvicinato col cliente, sono dotate di mascherina.

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