La F1 studia la ripartenza. Carey: obiettivo tornare in pista il 5 luglio. Ma all’inizio senza tifosi

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La Formula 1 comincerà la sua stagione 2020 in Austria, sul Red Bull Ring di Spielberg, nel centro del paese, dal 3 al 5 luglio. Lo ha annunciato il presidente del circus, Chase Carey, in un comunicato. “Puntiamo a cominciare le corse in Europa a luglio, agosto e inizio settembre, con la prima in Austria nel week-end dal 3 al 5 luglio”, ha spiegato, precisando “a settembre, ottobre e novembre dovremo correre in Eurasia, in Asia e nelle Americhe e terminare la stagione nel Golfo, a dicembre, con il Bahrein prima della tradizionale finale ad Abu Dhabi, a conclusione di 15/18 corse”.

Chase Carey (foto Ansa – EPA/MICHAEL DODGE AUSTRALIA AND NEW ZEALAND)

“Ci aspettiamo che le prime corse siano senza tifosi”, ha aggiunto Carey, augurandosi di poter aprire i circuiti agli appassionati nel corso della stagione.

“Dobbiamo ancora risolvere molti problemi come le procedure per le squadre e gli altri nostri partner per entrare e operare in ogni paese”, ha affermato ancora. La salute e la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti continueranno ad essere prioritari e andremo avanti solo se siamo certi di disporre di procedure affidabili per affrontare sia i rischi che i possibili problemi”, ha concluso.