Pirateria su Telegram, Fieg-Fnsi: bene intervento Procura di Bari. Ora poteri ad Agcom e recepimento norme Ue copyright

La Federazione italiana degli editori e la Federazione nazionale della stampa “esprimono il loro più convinto apprezzamento per l’iniziativa della Procura di Bari che ha disposto il sequestro di 19 canali Telegram pirata, adottando una misura finalmente concreta ed efficace di contrasto alla pirateria digitale: se, infatti, la piattaforma non collaborerà fattivamente, si andrà al blocco dell’accesso da parte dei provider italiani a Telegram”.

È questo il commento sugli ultimi sviluppi delle azioni di contrasto alla pirateria digitale, che avevano portato nei giorni scorsi a un primo parziale blocco dei canali incriminati da parte di Agcom.

“Come rilevato ad istruttoria ancora in corso – ricordano Fieg e Fnsi in una nota – i canali segnalati avevano tuttavia provveduto a cambiare nome e a riprendere gran parte delle loro attività illecite. È di tutta evidenza, quindi, anche sulla scorta delle stesse indicazioni dell’Autorità, come sia necessaria una tempestiva riforma della normativa che attribuisca specifici poteri di intervento all’Agcom”.

Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, e il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso (Foto ANSA / ETTORE FERRARI)

Fieg e Fnsi “apprendono con soddisfazione che la magistratura e le forze di polizia giudiziaria hanno riconosciuto la fondatezza e la gravità del fenomeno segnalato, con una iniziativa senza precedenti per la quale si ringrazia il procuratore Roberto Rossi e i Nuclei speciali della Guardia di Finanza: Nucleo Polizia economica finanziaria di Bari, Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e Nucleo Speciale Beni e Servizi”.

Le due federazioni “tornano a chiedere che, alle iniziative di contrasto della pirateria digitale, si accompagni un’azione decisa da parte di governo e Parlamento per recepire in tempi brevi la direttiva europea sul diritto d’autore nell’ordinamento italiano, analogamente a quanto già avvenuto in altri Paesi dove il confronto con le piattaforme digitali è a uno stadio molto più avanzato. Si tratta di un passaggio imprescindibile per tutelare gli investimenti delle aziende editoriali e difendere il lavoro dei giornalisti”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

La Premier League riparte il 17 giugno

La Premier League riparte il 17 giugno

Rai, l’ad Salini smentisce le voci di dimissioni: eventualità esclusa. Obiettivo portare avanti percorso iniziato

Rai, l’ad Salini smentisce le voci di dimissioni: eventualità esclusa. Obiettivo portare avanti percorso iniziato

Edicole, a Milano potranno emettere certificati anagrafici. Snag: nuovo modello commerciale

Edicole, a Milano potranno emettere certificati anagrafici. Snag: nuovo modello commerciale