WhatsApp amplia le chiamate vocali e video a 8 partecipanti. Boom di conversazioni con la pandemia

Le videochiamate in questa quarantena hanno conosciuto un vero boom. Così, anche per far fronte alla concorrenza, WhatsApp ha deciso di consentire le chiamate vocali e video da 4 a 8 partecipanti. La società spiega così in un blog la decisione:

Le chiamate di gruppo sono state particolarmente utili, e i nostri utenti ci hanno chiesto la possibilità di connettersi con più persone contemporaneamente. Per questo, raddoppiamo il numero di partecipanti possibili per le chiamate vocali e video, che passano da 4 a 8 persone alla volta.

Nell’ultimo mese, le persone hanno speso in media oltre 15 miliardi di minuti di conversazioni al giorno in chiamate WhatsApp, ben al di sopra di un giorno tipico prima della pandemia. E, proprio come i messaggi, tutte queste chiamate sono protette con crittografia end-to-end. Le chiamate di gruppo su WhatsApp sono state pensate per essere accessibili al maggior numero possibile di utenti, comprese le persone che hanno device di fascia più bassa e connessioni lente.

Sappiamo che le persone desiderano modi diversi per connettersi mentre si trovano a casa, ed è per questo che WhatsApp è disponibile anche su Portal, consigliato da molti utenti per condividere il proprio salotto con la famiglia durante la quarantena.

Per accedere al nuovo servizio di chiamate e videochiamate WhatsApp, è necessario aggiornare l’ultima versione di WhatsApp, disponibile su iPhone o Android. Chiedi ai tuoi amici e familiari di aggiornare WhatsApp per provarlo.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Anche Snapchat blocca Trump: “Non amplificheremo le voci che incitano alla violenza razziale e all’ingiustizia”

Anche Snapchat blocca Trump: “Non amplificheremo le voci che incitano alla violenza razziale e all’ingiustizia”

EMERGENZA COVID19: CHI FA CHE COSA

EMERGENZA COVID19: CHI FA CHE COSA

Editoria, Riffeser (Fieg) alla Camera chiede più risorse (-403 milioni nel 1° semestre) e indica sei punti per evitare la desertificazione

Editoria, Riffeser (Fieg) alla Camera chiede più risorse (-403 milioni nel 1° semestre) e indica sei punti per evitare la desertificazione