Martella, informazione fondamentale per tenuta Paese. In arrivo credito di imposta per testate online. Bonus per edicole

Rafforzamento del credito d’imposta sulla pubblicità, credito d’imposta mirato per l’editoria online, proroga delle convenzioni per le agenzie di stampa e slittamento delle scadenze per il risanamento dell’Inpgi, rafforzamento e bonus per il sistema delle edicole. Sono queste alcune tra le principali linee di intervento a sostegno del settore dell’editoria, illustrate oggi dal sottosegretario all’Editoria, Andrea Martella in una audizione alla Camera, che troveranno applicazione già nel prossimo decreto Aprile. Martella nel suo intervento ha sottolineato la “funzione sociale e di tenuta del Paese” svolta dall’informazione in questa fase emergenziale del Coronavirus, “uno spazio – ha aggiunto – che deve ritenersi incomprimibile in ogni democrazia liberale”.

Andrea Martella

Le iniziative che si stanno mettendo a punto, con le risorse in fase di verifica, prevedono un pacchetto di misure. A cominciare dal rafforzamento del credito d’imposta attualmente riconosciuto per gli investimenti pubblicitari, nelle percentuali (“il 50% sarebbe un risultato importante”) e nell’entità del fondo, con validità anche per testate online e emittenza locale. Importante e “del tutto innovativo”, nelle parole di Martella, è il credito d’imposta mirato per l’editoria online (per servizi di server, hosting e banda larga). Si prevedono poi alcune importanti proroghe: quella ulteriore, oltre il 31 dicembre prossimo, per le convenzioni in essere tra Presidenza del consiglio e le agenzie di stampa, e lo slittamento dei tempi per il risanamento dell’Inpgi e dei termini per la sospensione del commissariamento (oggi fissato al 30 giugno 2020) dell’istituto previdenziale dei giornalisti. Tra le misure in campo c’è anche un bonus una tantum per i maggiori oneri sostenuti a favore delle edicole “ove non destinatarie di altri sostegni”, e la forfettizzazione del sistema delle rese dei giornali “che vorremmo portare al 100 per cento per abbattere il peso dell’imposizione Iva, a beneficio dell’intera filiera”. Guardando al rafforzamento del sistema delle edicole anche attraverso l’allargamento ad attività di erogazione di servizi anagrafici e di sanità, mentre si lavora a un accordo con le Poste per il contenimento dei costi per i pagamenti digitali. Il pacchetto editoria comprende quindi l’attivazione di un sostegno fiscale (credito d’imposta) per l’acquisto della carta per chi non sia già titolare di un sostegno pubblico, a favore non solo del settore dell’informazione ma, allo studio, anche del libro. Assicurato il rinnovo del bonus per i giornalisti iscritti a Inpgi2, e “una maggiore attenzione per chi non vi è rientrato”.

Il sistema dell’informazione, ha sottolineato Martella, ha evidenziato nella fase emergenziale del Coronavirus il suo ruolo “prezioso e fondamentale per la tenuta del sistema del Paese”, “svolgendo una funzione anche sociale” irrinunciabile. Il sistema dell’informazione, ha rilevato Martella, in questa fase emergenziale “ha mantenuto aperto uno spazio che deve ritenersi incomprimibile per ogni democrazia liberale che voglia rimanere tale: lo spazio della libertà di espressione, quello che garantisce la libertà di informare e di essere informati su quanto sta accadendo”.

E’ per questo motivo, ha proseguito il sottosegretario, che si guarda con fiducia alla nuova legge di sistema Editoria 5.0, “che spero possa gettare le fondamenta della riforma entro la prossima legge di Bilancio”. “C’è una domanda crescente di buona informazione e la leva pubblica deve favorire questo incontro nella cornice di Editoria 5.0. Serve un sistema di risorse certe e stabili, mirato al sostegno dell’informazione – ha rimarcato Martella, facendo evidente riferimento, senza citarlo, all’equilibrio tra le forze della maggioranza -. C’è una sensibilità al tema che non si registrava da tempo e sono certo che si possa lavorare bene tutti insieme a tutela di questo settore fondamentale per la libertà e la democrazia”.

Martella è tornato quindi ai temi del copyright e della pirateria. Ha auspicato Il via libera al disegno di legge che recepisce la direttiva europea sul diritto d’autore entro la fine dell’anno, ben prima della scadenza prevista nel 2021. Per quanto riguarda il fenomeno della pirateria digitale, ha proseguito Martella, “si pone la necessità per il legislatore di colmare quelle lacune legislative che a tutt’oggi impediscono di disporre di adeguati strumenti per la difesa della proprietà intellettuale e dei contenuti editoriali. Lo dico in questa sede affinché i gruppi parlamentari possano eventualmente valutare con il Governo le iniziative da assumere. Ma se c’è accordo tra i gruppi parlamentari, che mi sembra di vedere, la commissione può farsi promotrice di una iniziativa. Per quanto di mia competenza mi attiverò nei prossimi giorni per una verifica tecnica con tutte le amministrazioni interessate”. Martella ha infine annunciato una prossima campagna di comunicazione istituzionale sul tema della pirateria per sensibilizzare i cittadini, “spesso fruitori inconsapevoli di contenuti illegali”, di “un fenomeno non abbastanza percepito” dalla collettività.

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