Calcio, Spadafora: senza accordo Cts-Figc a protocollo, dal Governo stop al campionato

“Se la Figc e la commissione tecnico scientifica del governo troveranno un’intesa sul protocollo di sicurezza, gli allenamenti riprenderanno; viceversa sarà il governo a decretare la chiusura del campionato”: è quanto ha detto il ministro dello sport Vincenzo Spadafora intervenuto al programma televisivo ‘Mi manda Rai3’. “Se non ci sarà quell’accordo, ci assumeremo noi questa responsabilità, facendo in modo che il calcio come altri settori possa avere meno danni possibili”.

Vincenzo Spadafora (Foto ANSA / RICCARDO ANTIMIANI)

“In questi giorni il Cts sta incontrano varie componenti del mondo dello sport e anche la Figc per avere approfondimenti sul protocollo per la ripresa degli allenamenti che la Figc aveva proposto. Se si troverà una sintesi fra cts e Figc, gli allenamenti riprenderanno e questo avrà un riflesso positivo sulla ripresa del campionato; viceversa sarà il governo a decretare, per evidenti ragioni legate all’emergenza sanitaria, la chiusura del campionato, anche creando nei limiti del possibile quelle condizioni affinchè il mondo del calcio paghi meno possibile, alla pari delle altre imprese del Paese, le conseguenze di questa decisione”.

Spadafora ha anche voluto lanciare un appello alla Lega di serie A per “porre fine alle polemiche”. “Siamo al punto – ha detto il ministro – che bisogna lanciare un appello alla lega di Serie A per finire qui con le polemiche e gli scontri. Il calcio deve essere simbolo di leggerezza, passione, di gioco e debba dividerci solo per il tifo”.

In una nota ha espresso apprezzamento per le parole del ministro Paolo Dal Pino, presidente della Lega Serie A. “Da parte della Lega Serie A c’è stata e sempre ci sarà disponibilità a un dialogo costruttivo, nella certezza che il lavoro del Ministro dello sport e il nostro non possano che mirare a un bene comune nella sua accezione più ampia”, ha detto Dal Pino, definendo “tremendo” il momento che sta vivendo il paese. “Solo uniti e compatti se ne uscirà insieme”.

“Come tutti gli italiani vorremmo tornare a lavorare e a vivere la nostra vita quanto prima”, ha proseguito il presidente. Naturale che la Lega Serie A voglia giocare a pallone, sarebbe contro natura dire il contrario. Chi ha un mestiere vorrebbe sempre continuare a farlo. Se sarà possibile farlo rispettando norme e protocolli sanitari, bene. Altrimenti ci atterremo rigorosamente, come abbiamo sempre fatto, alle decisioni del Governo. Il Ministro, ha concluso Dal Pino, può avere certezza del nostro spirito costruttivo e collaborativo e che la mia sintonia con il presidente della Figc, Gravina è assoluta”.

Paolo Dal Pino, presidente della Lega di Serie A (Foto ANSA/Mourad Balti Touati)

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