Fase 2 anche per la nuova Gedi. L’ad Scanavino riorganizza il management

Oggi debutto del nuovo consiglio di del Gruppo Gedi riunito per analizzare i dati di chiusura 2029 e quelli del primo trimestre 2020 e per varare la nuova riorganizzazione dei vertici manageriali decisa dall’ amministratore delegato Maurizio Scanavino per rendere più compatta e ordinata la struttura è per puntare al potenziamento delle opportunità di business e relativi ricavi.

La riunione è iniziata analizzando i dati della chiusura del 2019 e del primo trimestre del 2020 che risentono dell’ultimo periodo della gestione Cir di Gedi, del lungo tempo per il passaggio alla nuova proprietà Exor, e dell’ epidemia del coronavirus.
La comunicazione delle strategie di intervento per rafforzare i fatturati e l’operatività del Gruppo e’ stata strettamente legata ai nuovi incarichi manageriali.

John Elkann (Foto ANSA)

Dopo la nomina del consiglio di amministrazione e dei nuovi direttori delle principali testate è partita la Fase 2 della nuova Gedi con nuova struttura organizzativa che attraverso una creatività manageriale e operativa dovrà accelerare la trasformazione digitale e sviluppare  nuove attività e iniziative per produrre maggior fatturato. Con questo obiettivo sono state introdotte nuove funzioni e ridisegnati alcuni ruoli che risponderanno direttamente dall’ad Scanavino.

Maurizio Scanavino

Il compito di stimolare e da fare da catalizzatore di tutte le attività che possono generare nuovo reddito nelle varie aree di business del gruppo (quotidiani, radio, periodici, digital e pubblicità, oltre a eventi) è stato affidato a Gabriele Camuzzo direttore generale della Manzoni ruolo a cui affianca quello di Chief Revenue Officer.

Nella strategica funzione di responsabile della Digital Trasformation è stato confermato Daniele Bianchi che avrà il compito di rafforzare la leadership del portafoglio prodotti del gruppo e di individuare modelli di business innovativi e anche nuovi approcci organizzativi per sviluppare attività a pagamento dell’ informazione on line. Uno degli elementi su cui scommette il presidente John Elkann. A Bianchi e’ sono stati affidati compiti relativi ai processi informatici e tecnologici del Gruppo.

Corrado Corradi, un manager di lunga esperienza nel gruppo Espresso prima  e Gedi adesso come direttore generale della Divisione stampa nazionale, diventa anche capo della società dedicata alla distribuzione per gestire tutte le testate del gruppo. Una scelta fondamentale in momenti così difficili per le vendite in edicola e per gli abbonamenti. Corradi e’ stato contattato da Carlo De Benedetti per ingaggiarlo nella sua nuova avventura editoriale.

Ruolo strategico anche per Michela Marani, direttore del Controllo di gestione che diventa  Program manager, affiancando l’ad Scanavino nella valutazione della fattibilità potenzialità dei nuovi progetti.

La nomina di Luigi Vanetti a capo di tutto l’assetto di produzione e stampa di Gedi, comunicata tempo fa alla notizia dell’ andata in pensione di  Pierangelo Caligari, e’ stata ufficializzata oggi dal cda di Gedi, dopo di cui si e’ svolto anche quello di Gedi News Network, la società che gestisce La Stampa e tutti i quotidiani locali del Gruppo, di cui Vanetti e’ presidente. Il consiglio ha preso atto delle dimissioni dell’amministratore delegato  Marco Moroni, altro manager storico del Gruppo L’Espresso, che passa il testimone a Fabiano Begal, finora a capo della strategica area dei quotidiani del Nord Est. Il management di GNN e’ stato potenziato con un  responsabile delle risorse umane, Alessandro Bianco, che risponde alla direzione centrale Risorse Umane di gruppo, di Roberto Moro.

E arrivata dopo la conclusione del cda la notizia della decisione di Luigi Vicinanza, condirettore editoriale di GNN, di mettere a disposizione l’incarico tenendo conto dei grandi cambiamenti a livello editoriale e dei direttori, Molinari a Repubblica e editoriale del Gruppo, e Massimo Giannini a La Stampa e editoriale di GNN. Vicinanza, arrivato un anno fa a Torino per gestire l’ organizzazione un po’ in difficoltà della redazione centrale di GNN nel rapporto con quelle del giornali locali, tornerebbe volentieri a fare solo un lavoro di scrittura.

 

GEDI GRUPPO EDITORIALE. RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI AL 31 MARZO 2020

GEDI Gruppo Editoriale Comunicato Stampa 05.05.2020

 

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