Olimpiadi: via libera definitiva dal Senato al decreto. Spadafora: una luce verso il futuro

L’assemblea del Senato ha dato il via libero definitivo all’unanimità (225 voti a favore e 1 astenuto, alla Camera l’unanimità venne sfiorata con 408 voti favorevoli e 2 soli contrari) alla conversione in legge del decreto sulle Olimpiadi, relativo alle competizioni invernali di Milano-Cortina 2026 e alle finali Atp di tennis 2021-2025 di Torino. “E’ una luce verso il futuro dopo questo periodo così complesso che il Paese sta vivendo” ha commentato il ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora, ringraziando “le forze di maggioranza e la collaborazione e la disponibilità dimostrata anche dalle forze di opposizione. E’ stato un lavoro non facile di raccordo anche con tutte le istituzioni sportive e gli Enti locali”.

Vincenzo Spadafora (Foto Fabio Cimaglia / LaPresse)

“Il provvedimento arriva in un momento drammatico e di emergenza per il nostro Paese e potrebbe sembrare oggi un azzardo, ma penso esattamente il contrario – ha concordato la relatrice Daniela Sbrollini di Italia viva -. Penso che sia un momento di luce e di speranza, soprattutto per le Regioni interessate”, che sono quelle più colpite dall’emergenza Coronavirus.

Il provvedimento riguarda la governance e l’organizzazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, delle finali Atp di Torino, dando anche indicazioni su come si dovranno improntare le opere infrastrutturali che rimarranno in futuro. Comprende quindi misure e regole contro la pubblicità parassitaria, vietando le forme non autorizzate dagli organizzatori degli eventi, oltre a norme ordinamentali per il coordinamento tra Stato, Regioni e Province autonome nell’organizzazione degli eventi.

La legge sulle Olimpiadi istituisce il Consiglio olimpico congiunto, l’organismo che dovrà sorvegliare sullo svolgimento del programma di realizzazione dei Giochi; riconosce la Fondazione Milano Cortina 2026 – costituita lo scorso 9 dicembre dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato italiano paralimpico, dalla Regione Lombardia, dalla Regione Veneto, dal Comune di Milano e da quello di Cortina – quale Comitato organizzatore. Prevede inoltre la costituzione della società Infrastrutture Milano-Cortina 2020-2026 spa, partecipata dai ministeri dell’Economia, delle Infrastrutture, dalle Regioni Lombardia e Veneto e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, che sarà la centrale di committenza e la stazione appaltante per realizzare le opere previste per l’evento. Comprende una garanzia dello Stato al Cio per gli impegni assunti da quest’ultimo a titolo di anticipo sui diritti televisivi, laddove l’evento sportivo dovesse subire limitazioni, spostamenti o venisse cancellato, e una serie di agevolazioni fiscali. Istituisce il Forum per la sostenibilità e l’eredità olimpica durevole dei giochi Milano Cortina 2026, con il compito di tutelare l’eredità olimpica e di promuovere iniziative utili a valutare l’utilizzo a lungo termine delle infrastrutture realizzate per i Giochi. Per quanto riguarda le Atp finals di tennis il governo si è impegnato a fornire le garanzie economiche per oltre 75 milioni di euro in sei anni.

 

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