Rai Pubblicità entra sotto la lente del ministro della giustizia Bonafede

Lo auspica Michele Anzaldi con un’ interrogazione parlamentare al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, depositata oggi, in cui si chiede “se il ministro della Giustizia non ritenga doveroso attivarsi secondo le proprie competenze e anche valutando l’utilizzo di strumenti ispettivi, per verificare la piena legittimità dell’ordinanza della sezione Terza del Tar del Lazio che riserva alla Rai un trattamento di favore che non ha uguali per nessuna altra azienda in Italia, provocando peraltro un danno al sistema televisivo ed editoriale italiano che assicura diritti costituzionalmente garantiti come l’informazione e il pluralismo”.

Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede,(Foto ANSA/CLAUDIO PERI)

Il parlamentare di Italia Viva e Segretario fa riferimento alla decisione del Tar del Lazio di sospendere in via cautelare per motivi di coronavirus la delibera Agcom del 20 febbraio scorso, impugnata dalla Rai, intesa a mettere paletti alle politiche commerciali di Rai Pubblicità nel rispetto delle prescrizioni del Contratto di Servizio 2018-2020 che chiede alla Rai di “garantire trattative eque trasparenti e non discriminatorie” nella vendita degli spot.

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