Elle sostiene il cinema italiano. Numero speciale in edicola oggi

È il mondo del cinema, duramente colpito dall’emergenza sanitaria, il protagonista del numero di Elle in edicola oggi, intitolato ‘I David contro Golia’, secondo dei tre numeri (il primo era sulla moda) che il settimanale di Hearst Italia dedica alle eccellenze italiane nel progetto #ripartiamodaqui.Elle, che con la sua editor at large Piera Detassis ha fatto del cinema uno dei suoi temi portanti, aveva programmato il numero a fine febbraio per raccontare quella che sembrava la rinascita della cinematografia nazionale, con buoni numeri al botteghino. Dopo la pandemia e il lockdown lo ha trasformato nell’occasione per parlare del futuro incerto dell’industria audiovisiva italiana: un mercato da un miliardo e mezzo all’anno di fatturato, oggi con 4.200 cinema chiusi e 172mila lavoratori a casa. E ha scelto di farlo uscire in coincidenza con la consegna del premio più prestigioso per la cinematografia nazionale: il David di Donatello che si tiene l’8 maggio, in diretta in prima serata su Rai 1, condotta da Carlo Conti.

“Abbiamo scelto di completare un numero, intitolato ‘I David contro Golia’, che servirà a raccontare la battaglia del cinema contro il ‘gigante’ del virus”, spiega la direttrice Maria Elena Viola. “La prevista foto dei candidati in copertina è stata sostituita dalle illustrazioni di Anne Higgie. All’interno, i servizi di Silvia Locatelli e Ilaria Solari raccontano, come in un flashback, la storia di quel photoshooting incompleto e di come gli ultimi due mesi hanno cambiato la vita a questo gruppo di attori che si contendono il più prestigioso riconoscimento italiano”.

Un altro servizio è dedicato alle figure che stanno dietro alle macchine da presa: sceneggiatori, montatori, segreterie di edizione, fonici, parrucchieri, truccatori, costumisti, addetti agli effetti speciali eccetera. Professionalità d’eccellenza, riconosciute a livello internazionale, che in gran parte hanno passato la quarantena terminando montaggi o effetti speciali a casa e per le quali il futuro è una grossa incognita. Inoltre il critico cinematografico Gianni Canova analizza la filiera del cinema, dal set alla sala, che sembra essere quella che patirà di più il necessario distanziamento sociale.

L’iniziativa sul cinema prosegue sul sito elle.com/it dove, secondo i dati del’editore, le varie attività legate al cinema hanno realizzato 800mila views dal Festival di Venezia del settembre 2019 a oggi, mentre sono state circa un milione le sessioni degli utenti che hanno seguito i tanti progetti: i più recenti ‘Siamo serie’, dedicato alle serie tv, e il podcast di Piera Detassis ‘Quella volta che’.

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