Coronavirus, Facebook e Google autorizzano lo smartworking fino a fine 2020

Facebook consentirà alla maggior parte dei suoi dipendenti di scegliere se lavorare da casa fino alla fine del 2020. Il social ha spiegato che inizierà a riaprire i suoi uffici dal 6 luglio, consentendo il rientro ai dipendenti che ne hanno bisogno per svolgere il proprio lavoro. Ma sempre tenendo in considerazione le direttive dell’autorità governative.

Nelle scorse settimane lo stesso Zuckerberg aveva spiegato che le riaperture sarebbero cominciate gradualmente dalla fine di maggio, consentendo comunque a quanti ne avessero necessità – ad esempio per accudire i figli – di lavorare da casa ancora per tutta l’estate. A restare confermato è l’annullamento fino al giugno 2021 di tutti gli eventi ‘fisici’ che prevedono la presenza in uno stesso luogo di più di 50 persone.

Nel collage (foto Ansa): Mark Zuckerberg e Sundar Pichai

Tra le tech company, anche Google ha scelto di seguire la stessa strada, estendendo per altri 7 mesi, fino alla fine dell’anno appunto, la possibilità di lavorare da casa. Inizialmente il rientro era prevista dal primo giugno, ma ora lo stesso Sundar Pichay, ad di Mountain View, avrebbe annunciato che gli uffici riapriranno da luglio per quanti sarà necessario.

Microsoft e Amazon hanno invece scelto di estendere per ora l’opzione smartworking fino a ottobre.

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