Scanner biometrici e riconoscimento facciale all’ingresso delle aziende: i rischi per la privacy

Notizie e approfondimenti quotidiani sul digitale a cura di Reputation Manager, la società di riferimento in Italia per l’analisi, la gestione e la costruzione della reputazione online.

 

Smart working per il 97% delle imprese. È quanto emerge dalla quick survey promossa da Fondirigenti e che ha coinvolto complessivamente 12mila manager. Prima dell’emergenza, solo il 39% dei lavoratori era già operativo in modalità smart. Ora il lavoro agile è possibile nel 97% delle imprese coinvolte nel sondaggio, I’80% delle quali ha impiegato nella nuova modalità oltre la metà dei lavoratori. Intanto Twitter ha annunciato che i lavoratori che lo desiderano potranno lavorare da casa «per sempre».

Occhi elettronici: quali rischi per la privacy? In seguito all’emergenza Covid­19 – scrive Panorama – varie aziende italiane offrono dispositivi che rilevano a distanza dati biometrici e hanno la possibilità del riconoscimento facciale: così sono nati e si stanno diffondendo sistemi dotati di scanner che, mentre rilevano la temperatura corporea o avvisano con un suono se entra qualcuno sguarnito di mascherina, creano anche database di volti. Una sorveglianza che si scontra con il diritto alla salvaguardia delle informazioni sensibili. L’avviso del Garante Privacy: «Non effettuare iniziative autonome che prevedano la raccolta di dati anche sulla salute di utenti e lavoratori che non siano normativamente previste».

Recepire immediatamente la Direttiva europea sul copyright e il diritto connesso e negoziare in modo obbligatorio con gli operatori Internet per la remunerazione dell’utilizzo degli articoli. Sono queste le richieste del direttore generale della Fieg Fabrizio Carotti, sentito ieri dalla commissione Politiche dell’Unione europea al Senato.

Covid-19: come cambia la pubblicità? A spiegare il nuovo corso dell’adv, in un’intervista a Italia Oggi, è Alasdhair MacGregor Hastie, vice presidente ed executive creative director dell’agenzia di pubblicità Betc «Quando tutti stavamo in casa in lockdown era pertinente parlare con toni un po’ epici. Ora, nelle nuove Fasi 2­-3-­4-­5 la gente vuole uscire ma con cautela. In pubblicità non bisogna pensare a comunicare come si faceva prima della emergenza. È invece un momento perfetto per fare il punto sui criteri con cui comunichiamo. I valori che si stanno affermando sono quelli classici, la famiglia, i figli, l’amore, la casa».

Eolo, piano banda ultra larga per 1500 Comuni. La società di telecomunicazioni ha annunciato un piano di ulteriori investimenti da 150 milioni di euro per estendere la rete a banda ultra larga ad altri 1.500 comuni in Italia.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Repubblica: candidati al Cdr scelti il 5 giugno, eletti entro il 15

Repubblica: candidati al Cdr scelti il 5 giugno, eletti entro il 15

Trump vara la stretta sui social: sono monopoli; con interventi sui post assumono posizioni editoriali

Trump vara la stretta sui social: sono monopoli; con interventi sui post assumono posizioni editoriali

De Benedetti presenta ‘Domani’: liberale e democratico. Feltri: indipendente, non neutrale. In arrivo una Fondazione

De Benedetti presenta ‘Domani’: liberale e democratico. Feltri: indipendente, non neutrale. In arrivo una Fondazione