Ottimiste con cautela: la ricerca di Io Donna su come le italiane pensano al futuro

Affetti e valori, salvaguardia della sanità pubblica e dell’ambiente: ecco le più importanti aspettative delle donne secondo i risultati della ricerca ‘Il futuro che vorrei’ realizzata da Io Donna in collaborazione con Rcs Insight. Il femminile del Corriere della Sera diretto da Danda Santini ha lanciato in aprile sul sito e sui social un sondaggio e le risposte elaborate per la ricerca sono 2.400, divise per due fasce di età: under 34 e over 55. L’analisi della ricerca uscirà sul numero del 16 maggio, contemporaneamente saranno pubblicati su Instagram, Facebook e sul sito i post e i video di lettrici e influencer.

Dalle risposte emerge un sentimento sostanzialmente positivo tra voglia di fare e discreto ottimismo, anche se non mancano le preoccupazioni. Il 56% delle donne intervistate vive “giorno per giorno”, con una maggiore preoccupazione verso il futuro manifestata dalle under 34 (51%) rispetto alle over 55 (43%).
Il 43% ritiene che da questa emergenza si uscirà migliori e ad uscirne con minore fatica saranno i giovani (76%) e le donne (68%, ma si sale al 73% tra le over 55), mentre solo il 32% delle intervistate dà fiducia agli uomini.

 

In merito alle relazioni, il 65% delle under 34 mette ai primi posti la voglia di abbracciare più spesso i propri cari (rispetto al 50% delle più grandi). Desiderio che rientra nei buoni propositi per il futuro, con il 31% delle più giovani che dichiara di voler riservare maggiori attenzioni ai familiari, mentre le over 55 promettono un maggior uso della tecnologia per restare in contatto con gli affetti.

In tema di lavoro e scuola a distanza, tra le principali novità nei giorni della pandemia, il 56% delle intervistate pensa allo smart working come a una opportunità di lavoro che sarà sempre più presente nelle nostre vite. Minore convinzione invece per quanto riguarda la didattica on line, ritenuta dal 25% come soluzione utile solo in emergenza e solo dal 39% come una possibile modalità di insegnamento.

Dopo settimane di lockdown particolarmente pesanti per le donne tra lavoro, cura dei figli e della casa, la larga maggioranza delle intervistate dichiara la voglia di concedersi, appena sarà possibile, qualche momento di relax: tra vacanze (44%), aperitivi e centri estetici (42%) e shopping (27%).

Sempre sul numero del 16 maggio parte il progetto a sostegno del turismo #iodonnavacanzeitaliane che ogni settimana condurrà le lettrici alla scoperta delle bellezze del territorio del Paese. Inoltre le mamme della generazione C, reduci dal parto nei giorni del lockdown, parlano delle loro aspettative sul futuro e un focus è dedicato alle nuove forme di solidarietà, con i Patti di Collaborazione tra istituzioni e cittadini nati in diverse città d’Italia, e al ruolo delle donne nella Chiesa.

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