Metro, l’editore Mario Farina risponde a Primaonline: “Sono disponibile ad accogliere la proposta dei giornalisti”

“Sono assolutamente favorevole non solo ad accogliere ma anche ad agevolare la proposta fatta dal Cdr di costituire una cooperativa per fare una controfferta”, spiega, “a patto che sia solida e concreta e a parità di condizioni nei tempi limitati previsti dalla legge”.

Mario Farina

Mario Farina conferma a Primaonline  che la decisione di vendere stava maturando da tempo: “Per questo quando ho ricevuto la proposta d’acquisto da parte di un’imprenditrice – Paola Garagozzo che peraltro è una giornalista e quindi conosce la realtà editoriale – ho accettato, pensando che fosse l’occasione per dare al giornale una possibilità concreta di crescita”, dice, precisando: “Crescita che io, in questo momento, con le evidenti difficoltà legate alla raccolta pubblicitaria e alla distribuzione, farei fatica a portare avanti dovendomi necessariamente concentrare sul mio core business che è l’attività tipografica”.
E ribadisce: “La cosa che mi preme è che Metro abbia una possibilità di continuità. Nessuno lo sta chiudendo, anzi penso di dare al giornale e alla redazione la possibilità di crescere, come ho fatto dodici anni fa rilevandolo per evitarne la chiusura. E come evidentemente ha valutato la signora Garagozzo proponendomi l’acquisto delle quote”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

SportLab, il 29 ottobre un convegno online sul futuro dell’industria dello sport per festeggiare i 75 anni di Stadio e Tuttosport

SportLab, il 29 ottobre un convegno online sul futuro dell’industria dello sport per festeggiare i 75 anni di Stadio e Tuttosport

Usa: i ceo di Facebook, Twitter e Google testimoniano in Senato

Usa: i ceo di Facebook, Twitter e Google testimoniano in Senato

TOP 100 SITI DI INFORMAZIONE – Audiweb Week 12-18/10: quotidiani in crescita, primo Corriere, poi TgCom24

TOP 100 SITI DI INFORMAZIONE – Audiweb Week 12-18/10: quotidiani in crescita, primo Corriere, poi TgCom24