Serie A: rinviati ancora gli allenamenti di squadra. Mercoledì probabile incontro con Conte

Gli allenamenti di squadra della Serie A non ripartiranno oggi. Il protocollo sanitario della Figc, su cui si è discusso per settimane e che includeva anche la clausola della quarantena per l’intera squadra in caso di un nuovo positivo al Covid-19, non è stato ancora validato dal governo e dal Cts.

Nel fine settimana i presidenti dei club del massimo campionato italiano hanno messo a punto le correzioni per il protocollo e hanno inviato tutto alla Figc. La Federazione, a sua volta, ha inoltrato la documentazione al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. La risposta del Cts (e quindi del ministro) è attesa tra domani e dopodomani.

La maggiore criticità è sempre quella della quarantena. La Serie A vorrebbe applicare il modello tedesco: quarantena solo per il giocatore positivo, ma il Cts non ha intenzione di cambiare rotta e continua a sostenere la necessità che sia l’intera squadra ad essere messa in isolamento.

Senza il via libera del governo e del Cts difficilmente gli allenamenti di squadra riprenderanno e il tempo stringe. Anche perchè il nuovo Dpcm firmato sabato prevede che fino al 14 giugno sono vietati gli eventi sportivi, ma la Serie A vorrebbe tornare in campo il 13 giugno. A questo punto diventa cruciale l’incontro, chiesto da tempo, tra la Figc, la Lega e il premier Giuseppe Conte che potrebbe avvenire mercoledì.

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