Terna: insediato il nuovo Cda. Donnarumma nominato a.d. e d.g.

Prima riunione, il 18 maggio, sotto la presidenza di Valentina Bosetti, per il nuovo Cda di Terna. Il Consiglio ha nominato all’unanimità a.d. e d.g. della società, Stefano Antonio Donnarumma.
Il Consiglio, spiega una nota, ha approvato l’assetto dei poteri, attribuendo alla Presidente Valentina Bosetti il compito istituzionale di rappresentare la società, guidare e dirigere i lavori del Consiglio, in coordinamento con l’a.d.

All’ad Donnarumma, dimessosi dalla carica di Consigliere di amministrazione e a.d. di Acea, sono stati conferiti, in linea con l’assetto precedente, tutti i poteri per l’amministrazione della Società, a eccezione di quelli diversamente attribuiti dalla normativa applicabile, dallo statuto o mantenuti dal Consiglio nell’ambito delle proprie competenze.

Sulla base delle dichiarazioni rese dagli amministratori, si precisa ancora, il Consiglio di amministrazione ha accertato in capo a tutti i Consiglieri la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa per il “gestore del sistema di trasmissione” dell’energia elettrica, nonché il possesso dei requisiti di onorabilità e l’assenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità, come richiesto dalla normativa e dallo Statuto vigenti.

In base alle valutazioni effettuate dal Consiglio con riferimento alle dichiarazioni fornite dai singoli amministratori, e tenuto conto di tutti i parametri di valutazione previsti dal Codice di Autodisciplina, risultano in possesso dei requisiti di indipendenza richiesti dalla legge, dallo statuto di Terna e dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, i Consiglieri: Alessandra Faella, Ernesto Carbone, Giuseppe Ferri, Fabio Corsico, Marco Giorgino, Gabriella Porcelli, Paola Giannotti e Jean-Michel Aubertin. La Consigliera Valentina Canalini risulta in possesso dei requisiti di indipendenza richiesti dalla legge e dallo Statuto di Terna S.p.A.

Valentina Bosetti e Stefano Antonio Donnarumma (foto Ansa)

La Presidente Valentina Bosetti, in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, non risulta indipendente ai sensi del Codice di Autodisciplina, in ragione della carica assunta.

Il Consiglio risulta, dunque, composto dalla maggioranza di amministratori indipendenti ai sensi del Tuf (10 su 13) e del Codice di Autodisciplina (8 su 13).

Il Consiglio ha altresì accertato il possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza dei componenti effettivi del Collegio sindacale.

Il Consiglio ha provveduto alla ricostituzione dei Comitati interni già istituiti provvedendo alla nomina dei Componenti in coerenza con le indicazioni del Codice di Autodisciplina. I Comitati risultano così composti:
– Comitato Controllo e Rischi, Corporate Governance e Sostenibilità: Paola Giannotti – Presidente; Marco Giorgino – Componente; Giuseppe Ferri – Componente
– Comitato per la Remunerazione: Fabio Corsico – Presidente; Gabriella Porcelli – Componente; Alessandra Faella – Componente
– Comitato per le Nomine: Gabriella Porcelli – Presidente; Fabio Corsico – Componente; Jean-Michel Aubertin – Componente
– Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Marco Giorgino – Presidente; Paola Giannotti – Componente; Ernesto Carbone – Componente

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza