#IlCinemaNonSiFerma porta otto film RaiCinema gratuitamente su Rai Play. Del Brocco: esperienza non replicabile dettata dall’emergenza

Prende il via domani con ‘Magari’, il film che segna l’esordio alla regia di Ginevra Elkann, il progetto ‘#IlCinemaNonsiFerma (La Rai con il cinema italiano)’ che porterà otto film di RaiCinema gratuitamente sulla piattaforma Rai Play.

Paolo Del Brocco (Foto olycom)
“La centralità della sala è sacra è irripetibile – ha premesso l’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco nella sua prima conferenza ai tempi del Covid (lui nella sala Rai degli Arazzi in guantini blu/viola con la direttrice di Rai Play Elena Capparelli, il cast di ‘Magari’ e i giornalisti in collegamento video su Zoom dalle loro case) – ma in accordo con i produttori ci siamo chiesti cosa potevamo fare in questo momento di incertezza e abbiamo capito che dobbiamo comunque offrire un’opportunità a quei film che avevano un’uscita programmata in questi mesi e che difficilmente sarebbero riusciti a trovarne un’altra nel medio periodo. L’accordo con RaiPlay va esattamente in questa direzione, privilegiando le operte di registi emergenti”.

Degli otto film proposti, quattro sono completamente inediti e quattro hanno avuto una breve uscita in sala. A ‘Magari’, con Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher, che avrebbe dovuto debuttare al cinema all’inizio di marzo, seguirà ‘Bar Giuseppe’ di Giulio Base (dal 28 maggio), seguito da ‘La rivincita’ di Leo Muscato (dal 4 giugno) e da ‘Abbi fede’ di Giorgio Pasotti, dal’11 giugno, tutti con l’uscita sul grande schermo bloccata dall’emergenza Covid-19. Gli altri quattro titoli usciti in sala ma per la prima volta sulla piattaforma, ‘direct to Raiplay’ nella finestra normalmente utilizzata per la ‘first pay’, sono ‘Lontano lontano’ di Gianni Di Gregorio, (l’ultima interpretazione dello scomparso Ennio Fantastichini), su Rai Play dal 18 giugno, ‘Otzi e il mistero del tempo’ di Gabriele Pignotta (dal 25 giugno), ‘Dafne’ di Federico Bondi (dal 2 luglio) e ‘Un giorno all’improvviso’ di Ciro D’Emilio (dal 9 luglio).
“Un esperimento importante – ha sottolineato Del Brocco – anche dal punto di vista del problema della tenitura: questi film arrivano ora su Rai Play e ci resteranno anni”.

“Bisogna capire le condizioni con cui si riapriranno le sale nella data prevista del 15 giugno, il protocollo è ancora in via di definizione”. ha spiegato De Brocco che “se ce li chiederanno” gli otto film offerti su RaiPlay saranno a disposizione per sale e arene.

Per quanto riguarda i film fermati dal Covid-19 a metà del loro sfruttamento, come ‘Gli anni più belli’ di Muccino e ’1917’ di Sam Mendes, Rai Cinema è intenzionata a riproporli, “dovremo definire il calendario in base alla capienza delle sale”. Difficilmente in futuro ci sarà un’altra offerta streaming come quella che parte domani: “Credo sia irripetibile, è stata dettata dall’emergenza, il cinema è realizzato per andare prima in sala, non credo sia un’esperienza replicabile”, ha chiarito, spiegando però che RaiPlay potrà essere ancora la prima finestra dopo la sala come è già successo di recente con ‘Il sindaco del Rione Sanità’ di Mario Martone.

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