Esiste una clausola per l’addio di Salini dalla Rai? Anzaldi (Iv) chiede lumi alla Vigilanza: il Paramento ne sia informato

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“Da giorni i quotidiani parlano di una misteriosa clausola nel contratto dell’amministratore delegato Rai Salini, secondo la quale se non lascerà l’incarico entro giugno, al termine del mandato tra un anno sarà costretto a rimanere fuori dal mercato televisivo per uno o due anni. E’ vero? Al presidente della commissione di Vigilanza Barachini chiedo se non reputi opportuno verificare subito se la notizia risponda al vero, affinché sia chiarita una volta per tutte la questione e sia chiarito anche chi avrebbe deciso di inserire questa clausola”. Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

Da giorni i quotidiani parlano di una misteriosa clausola nel contratto dell’amministratore delegato Rai Salini, secondo…

Pubblicato da Michele Anzaldi su Mercoledì 27 maggio 2020

“Ne hanno scritto cronisti autorevoli e informati – prosegue Anzaldi – come Paolo Festuccia sulla ‘Stampa’, Salvatore Merlo sul ‘Foglio’ e i giornalisti delle agenzie di stampa. L’incarico di amministratore delegato Rai ha alcune peculiarità, come la durata ridotta (solo 3 anni) e il compenso sottoposto al tetto da 240mila euro introdotto dal Governo Renzi, che lo possono rendere in termini strettamente economici meno conveniente di un incarico nel privato. Se davvero Salini fosse spinto a lasciare anticipatamente per questa clausola è doveroso che il Paramento ne sia informato”.