Repubblica: candidati al Cdr scelti il 5 giugno, eletti entro il 15

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“Entro venerdì vorremmo definire la rosa dei candidati. Ed entro il 15 giugno eleggere il nuovo comitato di redazione”. I cinque saggi della redazione di Repubblica – Ettore Livini di Milano, Emanuele Lauria di Palermo, Simona Casalini, Giuliano Foschini, e Luca Iezzi della redazione centrale di Roma – stanno lavorando a tappe forzate per ricostruire la rappresentanza sindacale del quotidiano fondato da Scalfari, dopo le dimissioni del Cdr precedente al termine della tormentata assemblea del 19 maggio. Nella raccolta delle candidature i “saggi” stanno seguendo due criteri: dare rappresentanza alla “storia” e all’identità politico-editoriale di Repubblica e riflettere nuove sensibilità e punti di vista espressi, soprattutto, dagli assunti degli ultimi anni. Dai più giovani, insomma. Tentativo non semplice, data la netta spaccatura nella redazione emersa durante l’ultima assemblea. Certamente la rosa dei candidati sarà largamente più ampia dei cinque componenti del nuovo comitato di redazione. Si prevede, dunque, una elezione “calda” e segnata da una forte competitività. C’è ancora incertezza sulle modalità del voto: la prima opzione è usare una piattaforma esterna, la stessa già usata per il voto di gradimento al nuovo direttore Molinari, o utilizzare il metodo tradizionale delle urne in tutte le sedi del giornale, affidando la vigilanza sulle operazioni di voto ai fiduciari di redazione.