Editoria, in Lombardia negli ultimi 40 giorni 65 editrici hanno aperto trattative  per cassa integrazione e solidarietà

Superlavoro per i vertici dell’Associazione lombarda dei giornalisti a causa del coronavirus. “In 40 giorni lavorativi siamo stati impegnati in Lombardia in trattative con 65 aziende. Se si vuole parlare di testate, le cifre si moltiplicano”, dice Anna Del Freo, vice presidente del sindacato lombardo e segretario generale aggiunto della Federazione della stampa. “Un po’ tutte le realtà sono coinvolte: dai grandi gruppi, come Mondadori, Rcs, Hearst fino alle editrici più piccole .

 

Paolo Perucchini (foto Sito Fnsi)

 “La maggior parte dell’attività viene dalla richiesta della cassa integrazione legata al Covid, le 13 settimane previste  dai provvedimenti governativi, e della solidarietà per fronteggiare la situazione nel breve periodo”, aggiunge il presidente della Lombarda Paolo Perucchini, . “Ora, aspettiamo una seconda ondata di domande di aziende che si sono accordate per 9 settimane di cassa e, quindi, vorranno completare il periodo concesso per il Covid. A fine mese potrebbero poi arrivare richieste per le ulteriori 5 settimane previste dal decreto”.

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