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TOP 100 INFORMAZIONE ONLINE. In aprile cala l’audience dei siti di news tranne per quelli food

Dopo il boom di marzo, in concomitanza con il periodo peggiore dell’emergenza sanitaria, i siti di news vedono calare la propria audience in aprile, che si mantiene comunque a livelli più elevati rispetto ai mesi precedenti la pandemia. Tutti i siti nella fascia alta della classifica, stilata sulla base delle rilevazioni di Comscore, rispecchiano questo andamento.

Il primo classificato, Ciaopeople (l’editore del giornale online Fanpage e del magazine di cucina Cookist) passa da 25 milioni di visitatori mensili in gennaio a 28 milioni in febbraio e a 32 milioni in marzo, per scendere a 29 milioni in aprile, 4 in più di gennaio ma 3 in meno di marzo. Citynews, con i suoi 50 giornali locali online più il nazionale Today.it, è a quota 29 milioni in aprile, 4 in più di gennaio, ma 3 in meno di marzo. TgCom24 e i suoi siti collegati (Meteo.it e SportMediaset) sale da 20 milioni in gennaio a 28 milioni in marzo, per ridiscendere a 24 in aprile. Il Corriere della Sera è quarto con 21 milioni di visitatori unici (dato rilevato da un panel di utenti, in quanto il quotidiano del gruppo Rcs non ha adottato i tag di Comscore), 2 milioni in più di gennaio, ma 4 in meno di marzo. Analogo l’andamento di Quotidiano Net, Il Messaggero e Il fatto Quotidiano, che si collocano rispettivamente al settimo, ottavo e nono posto

[1]

Tra i quotidiani che hanno registrato gli exploit più significativi c’è Il Sole 24 Ore, decimo in classifica, salito da 9 milioni in gennaio a 21 milioni in marzo (più del doppio), per ridiscendere a 17 milioni in aprile, che sono comunque 8 milioni di visitatori unici in più rispetto al periodo pre emergenza.

Notevole anche la crescita delle agenzie di informazione: L’Ansa, 15esima, ha più che raddoppiato i suoi utenti da gennaio a marzo, passando da 7 milioni a 15, per scendere a 13 in aprile. Adnkronos, 19esima, li ha quasi triplicati da gennaio a marzo, passando da 6 milioni a 16 milioni; in aprile ne ha persi 5 milioni, attestandosi comunque su un valore quasi doppio rispetto a gennaio.

Su 36 siti di news presenti nella classifica solo cinque sono cresciuti anche rispetto a marzo: Il Giornale (+2%), Internazionale (+5%), Blastingnews.com (+6%), Il Tempo (+15%) e Globalist (+83%).

Anche i siti sul mondo del cibo vedono crescere la propria audience rispetto a marzo, dal +2% di GialloZafferano, quinto con 23 milioni di visitatori unici, al +46% di FattoincasadaBenedetta.it, 56esimo con 5 milioni. Nel suo complesso la categoria Food non registra però una crescita analoga in termini di utenti. Ciò significa che a parità di penetrazione della categoria, il singolo utente ha visitato un numero maggiore di siti nel corso del mese.

A livello di categorie, gli utenti unici rimangono sostanzialmente stabili rispetto al mese precedente, a eccezione di Sport (-4%), Health (-7%), Travel (-12%) e Automotive (-14%), che registrano dei cali prevedibili visto che si tratta di alcune delle attività più penalizzate dalle misure di contenimento della pandemia.

In aprile si è aggiunto alla classifica un nuovo aggregato: il network di Evolution Adv, concessionaria di pubblicità digitale specializzata in programmatic advertising fondata nel 2016 da Francesco Apicella e Dimitri Stagnitto, che si piazza al terzo posto con i suoi 23 magazine online femminili, di cucina, news, gossip, sport, economia, tra cui i siti che in precedenza facevano parte del network di Money.it (vedi l’elenco completo nella nota in coda alla tabella).

Nella tabella sono evidenziate in azzurro le entità editoriali che raggruppano più domini, dello stesso editore o di editori diversi, in base ad accordi di trasferimento del traffico (TAL).

Ricordiamo, infine, che dalla classifica sono escluse, su richiesta dell’editore, le testate del gruppo GEDI (Repubblica.it, HuffingtonPost, LaStampa, Quotidiani GNN, BusinessInsider, IlSecoloXIX.it, Mymovies.it). Assente, per lo stesso motivo, anche IlSussidiario.net, edito dalla Fondazione per la Sussidiarietà.

Per segnalazioni: cazzola@primaonline.it [2]