Nasce Interni Design Journal, il magazine digitale quotidiano di Interni

Per il mondo del design italiano, colpito dallo stop alla produzione e dall’annullamento del Salone del mobile e del Fuorisalone, l’appuntamento globale più importante per il settore, il digitale si sta rivelando un alleato molto prezioso per far conoscere in campo internazionale i prodotti che avrebbero dovuto essere presentati alla Design Week del 2020.
Il mensile Interni avvia oggi un progetto digitale che proseguirà fino al prossimo dicembre: un magazine online – ideato dal direttore, Gilda Bojardi – per far conoscere quanto le aziende hanno prodotto e offrire a progettisti e imprenditori quello spazio di circolazione delle idee e confronto che l’emergenza sanitaria per il Covid-19 quest’anno ha impedito di realizzare in quella fitta rete d’incontri e presentazioni che dà uno speciale valore all’appuntamento milanese del Salone.

Progettato da Laura Traldi, collaboratrice del mensile e content curator (www.thedesigncut.it), L’Interni Design Journal, online in versione italiano/inglese per cinque giorni alla settimana, è concepito come un vero magazine: una copertina, ogni giorno un tema diverso rappresentato da una parola chiave, una ricerca fotografica di particolare impatto curata da Claudia Foresti, una sezione Opinioni, le inchieste e le interviste della redazione, cinque nuovi prodotti raccontati dai giornalisti, i video che danno la parola ai progettisti e alle aziende. L’accesso è dalla homepage del sito internimagazine.it e l’edizione quotidiana viene diffusa anche da una newsletter inviata agli oltre 20mila nomi del database internazionale di Interni. Dal 7 luglio la cadenza sarà settimanale, per poi riprendere con l’attuale frequenza dopo l’estate.

Gilda Bojardi

“La nostra caratteristica è pubblicare opinioni e interviste per dare a chi ci legge una visione del mondo del progetto, informando su prodotti e concetti in modo che ognuno abbia gli strumenti per formarsi una propria idea”, spiega Bojardi. “Il digitale è ormai imprescindibile, sicuramente ha introdotto nelle presentazioni un cambiamento che rimarrà, anche se non con l’intensità attuale. La mia speranza è che già da settembre si possa tornare a presentazioni fisiche, ovviamente nel rispetto delle disposizioni che tutelano la salute pubblica. Poter vedere e toccare i prodotti è molto importante, ma il nostro mondo è fatto anche di confronti a tu per tu nei quali viene comunicato il processo di elaborazione e di produzione. E questo aspetto è insostituibile”.

Nel numero di giugno, in uscita venerdì 5, Interni offre una rassegna di 70 pagine per presentare oltre 200 nuovi prodotti del 2020. Inoltre 102 imprenditori e 70 progettisti danno il loro parere sulle questioni cruciali, dalle strategie ai valori, che devono caratterizzare la ripresa del settore. Mentre una visione d’insieme viene dagli interventi di Davide Rampello, già presidente della Triennale, dell’economista Stefano Micelli e del sociologo Aldo Bonomi, chiamati a esprimere il loro punto di vista sulla ricostruzione del Sistema Italia basato su un modello d’impresa capace di combinare l’innovazione digitale con la grande tradizionale artigianale. Proprio quella tradizione che, osserva Bojardi, “è messa maggiormente in pericolo dall’attuale situazione non avendo l’autonomia economica delle grandi aziende, con il rischio di perdere una parte fondamentale e unica della nostra filiera del design”.

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